L’impatto dell’Albergo Diffuso nei Borghi
Report Osservatorio ADI
Impatto dell’Albergo Diffuso nei Borghi
Abstract dell’Indagine
L’indagine condotta dall’Osservatorio dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi (ADI) analizza l’impatto socio-economico e demografico del modello di Albergo Diffuso nei borghi italiani. I dati confermano come l’avvio di una struttura AD sia una leva strategica contro lo spopolamento: nel 77% dei borghi favorisce l’arrivo di nuovi residenti, nell’84% stimola la nascita di nuove imprese e attività artigianali, e nel 71% incrementa la compravendita di immobili. Con una gestione prevalentemente societaria, un’apertura media superiore ai 10 mesi all’anno e un’occupazione per il 65% femminile, l’Albergo Diffuso si attesta come un motore virtuoso di rigenerazione territoriale sostenibile.
+77%
Nuovi Abitanti
Aumento dei residenti stabili nei borghi di minori dimensioni ed esodo frenato nei centri più ampi.
+84%
Nuove Imprese
Nascita di nuovi esercizi commerciali, botteghe artigiane e attività di servizio locali.
+71%
Acquisto Case
Incremento nella compravendita di immobili da parte di non residenti e rigenerazione edilizia.
65%
Occupazione Femminile
Elevato tasso di occupazione femminile con una media di 5-6 addetti fissi per struttura.
50%
Servizi Territoriali
Strutture che gestiscono o promuovono direttamente nuove botteghe tipiche ed esperienze locali.
>10 Mesi
Apertura
Elevata destagionalizzazione con flussi turistici distribuiti durante tutto l’anno.
Ripopolamento, Imprenditorialità e Gestione
Ripopolamento e Residenzialità: L’insediamento di un Albergo Diffuso agisce come presidio sociale. Nel 77% dei borghi l’apertura favorisce l’attrazione di nuovi abitanti, mentre nel 71% incentiva la compravendita e il recupero del patrimonio abitativo esistente.
Impulso all’Economia Locale: L’84% dei borghi che ospita un AD vede nascere nuove attività commerciali ed artigianali. Inoltre, il 50% degli Alberghi Diffusi promuove direttamente laboratori ed esperienze legate alla filiera corta.
Profilo Operativo: Il 52-60% delle strutture è gestito sotto forma di società di capitali (S.r.l.). Una struttura tipo comprende in media 6-7 edifici storici dislocati, 19-23 camere e 43-47 posti letto.
La Consistenza del Fenomeno: In Italia si contano circa 150 Alberghi Diffusi ufficialmente riconosciuti e conformi agli standard AD, affiancati da oltre 200-250 realtà che si ispirano direttamente al modello.
Fonti e Approfondimenti Ufficiali
GD
Giancarlo Dall’Ara
Presidente Associazione Nazionale Alberghi Diffusi
INTERNATIONAL PRESS