L’Albergo Diffuso nelle Guide turistiche
in Italia e all’estero (selezione)
L’albergo diffuso rappresenta un modello di ospitalità autentico e sostenibile, riconosciuto nelle principali guide turistiche italiane ed europee per la sua capacità di rivitalizzare borghi e nuclei storici. La sua presenza nei dizionari e nelle enciclopedie turistiche ne conferma la visibilità consolidata, con definizioni che ne sottolineano l’originalità made in Italy e l’impatto globale. Questa rassegna offre un quadro aggiornato per operatori, ricercatori e viaggiatori.
Riconoscimenti nelle Guide Italiane
La Michelin Guide del 2019 descrive gli alberghi diffusi come “camere integrate nel tessuto urbano oppure immerse negli insediamenti rurali e montani come racconti sospesi nel tempo di usanze, architettura e storia del luogo. Gli alberghi diffusi rappresentano una delle forme di ospitalità più autentiche e sostenibili.”
Lonely Planet (Italia) li presenta come una “soluzione che fa per voi potrebbe essere l’albergo diffuso, un modello sostenibile che questo aprile ha compiuto 30 anni e ha permesso di ridare la vita al centro storico di piccoli borghi, approfittando di spazi e servizi comuni, ma pernottando in alloggi privati. In Italia e dintorni ce ne sono moltissimi, molto pittoreschi, che hanno anche lo scopo di recuperare zone altrimenti disabitate.”
Il Touring Club, con la guida “Alberghi diffusi. Un po’ casa, un po’ albergo” del 2011, offre “indirizzi, consigli e informazioni per organizzare e apprezzare al meglio un modello di ospitalità originale e made in Italy.” La Guida Verde Touring Club Italiano del 2025 inserisce il modello dell’AD nell’introduzione, con una definizione e riferimento all’Associazione Alberghi Diffusi, segnando la sua “definitiva consacrazione istituzionale.”
Presenza nelle Guide Europee e Internazionali
Routard (Guida francese) evidenzia: “Un autre type de structure hôtelière autrement plus intéressant se développe dans des petites villes ou villages : l’albergo diffuso. Ces établissements fonctionnent comme des hôtels (ou hôtels-restaurants), mais sont dispatchés dans plusieurs bâtiments. C’est une façon de redynamiser des bourgs menacés de désertification, de sauvegarder le patrimoine et de préserver l’environnement en reconvertissant le bâti existant plutôt que de construire du neuf.”
Rough Guides (inglese) definisce: “An albergo diffuso, or ‘scattered hotel,’ is a type of accommodation spread across a historic village. Your room might be in a restored stone house down one street, while reception and the dining area are a short walk away. The idea started as a way to bring life back to rural towns, so staying in one gives you a real sense of the place while still having hotel-style services.”
Wikivoyage, aggiornato al 1 ottobre 2022, spiega: “The idea of Albergo Diffuso (scattered hotels) got its start in the early 1980s in Italy. Hotel marketing consultant Giancarlo Dall’Ara got the inspiration for scattered hotels while trying to revive tourism in an earthquake-damaged corner of northeastern Italy in the 1970s… Since the hotel rooms are scattered in the midst of the regular village buildings, guests are immersed in village life, rather than living in a separate space.”
In Giappone, la guida “イタリアの小さな村へ – Alberghi Diffusi” di Megumi Nakahashi (2018) è stata la prima in lingua giapponese, e presenta una selezione di 20 alberghi diffusi italiani
GD
INTERNATIONAL PRESS