Albergo Diffuso: continua l’espansione in Giappone
La pubblicazione della newsletter di aprile 2026 da parte della Japan National Tourism Organization (JNTO) dedicata interamente allo sviluppo dell’AD in Giappone, segna un momento importante per il turismo sostenibile nel Sol Levante.
Il documento descrive l’Albergo Diffuso (AD) come opportunità per una “nuova vita” per le comunità rurali. Si evidenzia come il passaggio dalla concentrazione alberghiera tradizionale alla diffusione orizzontale, permetta di riutilizzare strutture storiche vuote, preservando l’identità locale e riducendo l’impatto ambientale. Questo approccio riflette la visione accademica e operativa che ha guidato l’introduzione del modello dell’AD nel Paese, facendo nascere nei villaggi ecosistemi di accoglienza.
I casi di Otsu, Yunotsu e Tomonoura
La newsletter mette in luce progetti considerati ormai dei punti di riferimento:
- Otsu (Prefettura di Shiga) con il recupero delle machiya con l’integrazione con il commercio locale.
- Yunotsu Onsen (Prefettura di Shimane) qui il modello si fonde con il patrimonio UNESCO e le tradizioni termali.
- Tomonoura (Prefettura di Hiroshima): un esempio di conservazione dei borghi portuali attraverso il riuso di residenze mercantili.
Il caso di Imizu (Shinminato)
Un certo rilievo è dato al caso di Imizu, località che ho visitato personalmente in diverse occasioni e che rappresenta un ponte diretto con l’esperienza italiana. Il JNTO riporta correttamente come l’impulso decisivo per questo borgo – definito con una certa fantasia “la Venezia del Giappone” – sia arrivato nel 2023 proprio a seguito della mia visita. Il motto dell’iniziativa, “Del locale, dai locali, per i locali”, vuole incarnare la missione di portare lo spirito dell’AD nelle comunità locali, trasformando edifici vuoti in proposte di accoglienza relazionale.
La diffusione dell’Albergo Diffuso in Giappone, testimoniata ora anche dall’attenzione dell’Ente Nazionale, conferma che la sfida lanciata anni fa è stata vinta. Il modello italiano è diventato una realtà radicata che continua a generare nuovi progetti, dimostrando che la cultura dell’accoglienza autentica e sostenibile, non ha confini e può essere il motore della rinascita economica e sociale dei territori.
Giancarlo Dall’Ara
p.s. in giugno incontrerò una Delegazione ufficiale giapponese in visita in Sardegna. Se il Giappone e l’albergo diffuso sono parte dei vostri interessi, continuate a seguirmi su questo sito
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