Ripartire dagli Alberghi Diffusi – rassegna stampa

Nell’estate della crisi, l’Italia delle vacanze può ripartire dagli Alberghi diffusi

Un soggiorno in sicurezza? Una casa indipendente in un borgo storico e i servizi di un hotel. L’intervista a Teresa Cremona

Un albergo diffuso è un albergo che non si costruisce, ma che nasce mettendo in rete case che già c’erano. Spesso gli alberghi diffusi nascono in piccoli o minuscoli borghi storici, qualcuno quasi inabitato. Quella che anche un giornalone come il Times ha definito come “trovata semplice e al tempo stesso geniale” è nata in Italia, e dopo un evento terribile come un terremoto. Analogie con l’oggi… pensiamoci.
Il sisma è quello che nel 1976 ha segnato il Friuli, e negli anni ’80 arriva l’idea di riconvertire all’ospitalità case e borghi disabitati della Carnia. Nel 1982 nasce il progetto pilota Comeglians, portato avanti da un gruppo di lavoro che si avvaleva della consulenza di Giancarlo Dall’Ara, di fatto l’ideatore di questo modello di ospitalità. Ma solo negli anni ’90 si è arrivati a capire bone di cosa parliamo ancora oggi. Così, in coda al progetto del piano di Sviluppo Turistico di Marghine Planargia, in Sardegna, sono nati a Bosa e a Santulussurgiu i primi veri “Alberghi diffusi”, con edifici vicini tra loro, e la possibilità per gli ospiti di avere garantiti tutti i servizi alberghieri, compresi gli spazi comuni.

https://www.touringclub.it/notizie-di-viaggio/nellestate-della-crisi-litalia-delle-vacanze-puo-ripartire-dagli-alberghi-diffusi/immagine/6/l-albergo-diffuso-di-comeglians-foto-alpifvg-it

 

 

Bisos Albergo Diffuso in Sardegna

https://ecobnb.it/blog/2020/02/bisos-dimora-centro-sardegna/

 

L’albergo diffuso ou, en français, « hôtel disséminé », propose des chambres éparpillées ici et là dans de vieilles maisons restaurées au cœur de villages anciens.

Ce type d’hôtellerie révolutionnaire a vu le jour en Italie. Il a contribué à redonner vie à des dizaines de villages moribonds dans le respect de l’environnement, en évitant de construire de nouvelles structures. Inscrit dans la mouvance du tourisme expérientiel, il permet aux clients de se mêler à la vie quotidienne des villageois dans des lieux authentiques. L’albergo diffuso s’impose comme un mode d’hébergement original en même temps qu’un modèle de développement touristique. Le concept a été développé par Giancarlo dall’Ara, maintenant président de l’Associazione Naziolale Albeghi Diffusi, qui regroupe une cinquantaine d’établissements tenus de respecter les mêmes normes que les hôtels au chapitre de la taille des chambres, et de la nécessité d’avoir un lieu dédié à la réception.

http://www.planetmonde.com/blog/blog13156?fbclid=IwAR0M-AWTA5z9scVfiIKHKWQY0e_yZEiEIQzyrehZW9VHRsEHLb4uRMu-Lds

 

Alberghi Diffusi, a way to live as a local in the most beautiful italian villageshttps://ecobnb.com/blog/2013/11/alberghi-dffusi-hotels-italy/

 

Un articolo del The Sunday Times del 2018: Our expert guide to Puglia

It’s our region of the year. Here’s how to get straight to the best bits of Italy’s laid-back heel

di Julia Buckley

https://www.thetimes.co.uk/article/our-expert-guide-to-puglia-ltf52j38n

 

Tra le esperienze di viaggio Slow Turism, ci sono alcune tipologie di alloggio che combaciano perfettamente con la filosofia del turismo lento: in particolare, si tratta di alberghi diffusi, gli agriturismi e i bed&breakfast, che permettono al viaggiatore di sentirsi maggiormente coinvolto nel tessuto locale oltre a rendere il soggiorno più sostenibile rispetto al turismo di massa. Tra questi, gli alberghi diffusi sono una novità nel panorama turistico italiano: si tratta di immobili abbandonati all’interno di un borgo, che vengono recuperati e adibiti a mo’ di alberghi, ma resi unici dall’informalità dei proprietari che abitano il posto. Ci si troverà così ad assaggiare i prodotti tipici locali fatti in casa, visitare gli orti coltivati come un tempo o sorseggiare un amaro (rigorosamente locale!) gentilmente offerto dagli abitanti del borgo.

https://glambnb.com/2020/03/31/slow-turism-la-rinascita-delluomo-a-contatto-con-la-natura/

 

Ecco un articolo “storico” sugli AD. E’ del 2007: This time we would like to tell you about a new accomodation facility that will give you the opportunity to be alternative tourists this summer: the widespread hotel.
The widespread hotel can be defined as a “horizontal accomodation facility”, generally situated in an old town centre, with rooms and bathrooms placed in different buildings, (even if one close to another), which refer to the same reception.
Giancarlo Dall’Ara, who is the promoter of this new formula for the tourist market, points out that the widespread hotel is particularly suitable for villages and little towns that are characterized by old town centres of artistic and architectural interest.
In this way, these centres can restore and develop some of their old closed and unused buildings and, at the same time, they can avoid building new structures for solving the problem of the tourist accomodation capacity.
In short, it looks as if the widespread hotel is becoming a new way of being tourists. In Italy several plans have already been opened in order to create some places with these features. You will find a list of the reference places on the site that is constantly kept up-to-date.
In our opinion the widespread hotel could be a different way, for the tourist, to get in a close contact with the local people and organize his own holiday to improve his knowledge about the history, art, and culture of the territory that he wishes to visit.
March 1st, 2007
http://www.italyculture.it/2007/03/01/the-%E2%80%9Cwidespread-hotels%E2%80%9D-a-new-way-to-go-on-holiday/

 

Albergo diffuso translates as ‘scattered hotel’. The idea is that rooms, decorated in a thoroughly authentic and local style, are scattered around the historic centre of a town but overseen by one manager with a common reception area, bar and lounge area. A traditional breakfast is served at a local cafe or delivered to your room.

http://albergo-diffuso.blogspot.it/2012/08/live-like-local-in-italian-albergo_7.html]

 

Anche secondo Legambiente Valle d’Aosta bisogna puntare sull’ospitalità diffusa

«sarà utile sostenere le forme di ospitalità che meglio rappresentano l’accoglienza tipica delle nostre montagne, gli alberghi medi e piccoli provati dal distanziamento sociale e a rischio di chiusura. A tal fine vanno promosse anche forme di cooperazione e scambio tra operatori, creazione di reti di ospitalità (albergo diffuso, paese albergo eccetera), già sperimentate, in modo episodico, anche in Valle. In questo modo si potrà non solo ripartire, ma anche migliorare, ponendosi come realtà pioniera nella riconversione sostenibile dell’economia».—

https://www.bobine.tv/2020/05/01/valle-aosta-legambiente-ripartenza-fase-2-coronavirus-economia-turismo-costruzioni-politica/

 

 

地震による被災から

地域再生を狙う手段だった

アルベルゴ・ディフーゾ協会(Adi)によると、現在イタリア全土だけでも120近いホテルが分散型を採用しているという。その起源には、1976年イタリア北部を襲った大地震による被害が関係していた。

この年、ヴェネチアの北東部を地震が襲い、特に被害の大きかったフリウリ=ヴェネツィア・ジュリア州では、住人が家を捨て町を離れていくケースも少なくなかったそう。

震災復興の資金として地域に割り当てられた予算をどう使うかを決める会議の場で、観光マーケティング学者だったGiancarlo Dall’Araの案で、あるじを失った空き家を客室とし、村全体をアコモデーション施設とする、地域再生計画が採用された。のちのアルベルゴ・ディフーゾとなったのは言うまでもない。

https://tabi-labo.com/279426/albergodiffuso?utm_source=tw&utm_medium=social&utm_campaign=05_tw_share

 

GDA Giancarlo Dall'Ara Consulenze e progetti di marketing
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