TURISMO NEI BORGHI

Osservatorio a cura dello Studio GDA

 

Sono 5.830 i piccoli borghi/piccoli Comuni in Italia, quelli cioè con meno di 5 mila abitanti. Circa 800 di loro rischiano di diventare paesi fantasma nei prossimi 10 anni. Tra le cause principali la mancanza di insediamenti produttivi, la mancanza di servizi per i residenti, la denatalità e il mancato decollo turistico in assenza di progetti adeguati.

 
"Il turismo nei Borghi, la normativa, il marketing e i casi di eccellenza" è il titolo del nuovo libro di Giancarlo Dall'Ara in uscita con le edizioni Nuova Giuridica (Matelica). Il libro può essere prenotato scrivendo direttamente all'editore o a giancarlo.dallara@gmail.com


Agosto 2010: i Borghi non sono città d'arte minori
La maggior partedei Borghi italiani si promuove adottando - in scala ridotta - quanto fanno di norma le città d'arte. L'analisi del turismo nei Borghi mostra però che le realtà che sono diventate "casi di successo"  hanno adottato una strategia diversa da quella delle città d'arte.

Luglio 2010: pacchetti romantici
Buona affermazione dei paccheti romantici distribuiti negli Usa, con destinazione verso i piccoli borghi italiani.
M
ontepulciano e San Gimignano si collocano rispettivamente al quarto e al quinto posto nella graduatoria della popolarità delle destinazioni turistiche pubblicata da Trip Advisor. 

Maggio 2010: sono 4 i modelli di sviluppo possibile per i Borghi Italiani
Per Dall'Ara le modalità attraverso le quali sviluppare turisticamente un borgo sono quattro: museificare, disneyficare, reinventare e rianimare. La tesi è stata sostenuta in occasione del primo seminario sul turismo nei Borghi tenuto a Bologna.

Aprile 2010
Il 19 aprile ad Assisi si è svolto l'incontro dell'associazione dei Comuni dell'Ospitalità diffusa. Venti i Comuni che hanno partecipato all'incontro in rappresentanza di una trentina di Comuni aderenti alla nuova Associazione (per saperne di più scriveteci).
Presentata la Borsa dei Siti Unesco (WTE) che si terrà dal 19 al 21 novembre 2010 ad Assisi nel Palazzo Frumentario.
Secondo il Touring Club le vacanze di Pasqua hanno dimostrato un rinnovato ineresse per le mete d'arte italiane, piccoli borghi compresi.

Marzo 2010
"Promuovere il turismo nei Borghi" è il titolo di un nuovo Seminario del gruppo Maggioli che si terrà a Bologna il 29 aprile 2010, con Giancarlo Dall'Ara.
Domenica 9 maggio torna la festa dei Piccoli Comuni italiani.

Febbraio 2010
"I Centri storici hanno perduto identità, il nuovo cuore delle città è negli Outlet". Così La Repubblica dell'1 febbraio 2010.

Gennaio 2010
I Centri Commerciali di maggior successo si presentano come la copia dei Borghi. E' questa in sintesi la tesi sostenuta dal giornalista Aldo Cazzullo su Il Corriere della Sera del 5 gennaio 2010.

Dicembre 2009 I Comuni che puntano sull’ospitalità diffusa si incontrano ad Assisi
Sono 24 i Comuni che hanno risposto all’appello di Giancarlo Dall’Ara, Presidente dell’Associazione Nazionale Alberghi Diffusi (ADI), e che si sono incontrati il 18 dicembre ad Assisi per discutere i temi e le prospettive di sviluppo che riguardano l’albergo diffuso, e per dare vita ad una associazione che faccia dei valori dell’ospitalità diffusa il perno di uno sviluppo turistico compatibile.

Novembre 2009
Stiamo cercando dei casi di eccellenza relativi allo sviluppo turistico di piccoli paesi, centri storici e borghi, in vista di una pubblicazione sullo sviluppo turistico dei territori in uscita nel 2010 (primavera). Se ne avete scritto uno, contattateci: giancarlo.dallara@gmail.com

Ottobre 2009
Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2009 a Trevi (PG) due giorni di Campagna per il disegno. "Il progetto afferma l'Assessore Valentino Brizi ha il duplice obiettivo: far disegnare tutti, perché il disegno aiuta a pensare, inventare, comunicare, senza limiti di età o di capacità, nonché di disegnare pensando alla nostra città e lasciare quindi "un segno per Trevi".

Settembre 2009
Dal 4 al 6 settembre nei villaggi rurali di Rango e di San Lorenzo, nelle Dolomiti, si svolgerà la quarta edizione del Festival dei Borghi d’Italia

Agosto 2009
Dall’indagine effettuata sui visitatori dei portali che promuovono il turismo nei Borghi è emerso che tra i Borghi più graditi agli internauti figurano: Castelsardo, Castiglione del Lago, Sperlonga, Civita di Bagnoregio, Finalborgo, Otranto.

Luglio 2009: La rivincita della campagna
L’Italia rurale cresce. Gli Italiani che vivono in comuni definiti rurali sono quasi 23 milioni, il quaranta per cento della popolazione, circa cinquecentomila in più rispetto a 10 anni fa. Questi ed altri dati sono raccolti in un libro di Corrado Barberis, appena pubblicato dall’editore Donzelli, che presenta una situazione assai diversa da quella di chi pensa che l’Italia rurale sia in continuo declino. Il libro sembra mostrare invece che, per molti aspetti, l’Italia di campagna pareggia i conti con le città. Nei piccoli paesi crescono i consumi e i redditi, e gli Italiani che nel passato, anche in quello recente, hanno abbandonato le campagne per fuggire dalla miseria, ora sembrano riscoprire i valori dello stile di vita nei piccoli centri e delle zone rurali. E anche se i tre quarti dei comuni rurali contano meno di 300 abitanti per chilometro quadrato, la popolazione complessivamente è più “ricca”, colta e dinamica del passato.

Giugno 2009
Le indagini sulle attese dei turisti mostrano come l’esigenza di socializzazione, relax e sicurezza, trova piena espressione nel turismo dei Borghi.
Di turismo nei Borghi si parla nella newsletter del mese di giugno 2009 dedicata all’albergo diffuso, in questo stesso sito web.

Maggio 2009
Secondo una indagine Isnart Ciset presentata nel mese di maggio 2009 il desiderio di un viaggio di immersione all’interno di situazioni meno note e conosciute, che portano a confrontarsi, esplorare e conoscere, motiva circa il 30% delle vacanze degli Italiani.
Nel libro “Programmare lo sviluppo turistico dei territori – nuova edizione 2009”, a cura di Giancarlo Dall’Ara, editore Halley (Matelica) si parla degli Eventi programmati, e delle strategie per promuovere borghi quali Città di Castello, Berchidda, Andria, Cagli...

Aprile 2009
In programma a Ecotur la Borsa dei Borghi più belli. Speriamo sia più interessante di quella dell’anno precedente.
Sebbene il turismo abbia trovato molte altre mete la vita quotidiana in una piccola città rappresenta un ideale per popoli più organizzati di noi, Beppe Severgnini.

Marzo 2009
Il Comune di Tenno (Trento) ha definito un piano di sviluppo turistico compatibile per Borgo Canale, uno dei borghi più belli d’Italia, puntando sullo sviluppo dell’ospitalità diffusa secondo il modello dell’Albergo Diffuso.
In programma la IV edizione de “I giardini nascosti”, evento organizzato dall'Associazione culturale Amarilli, in collaborazione con l'assessorato al Turismo della Regione Lazio. L'iniziativa propone di visitare alcuni tra i più affascinanti e sconosciuti giardini storici privati del Lazio.

Febbraio 2009
Il segmento di domanda “turismo nei borghi” secondo gli esperti sembra risentire meno di altri della situazione difficile dell’economia e del turismo del nostro paese.

Gennaio 2009
La storia recente del turismo nei Borghi può essere descritta individuando tre fasi: la prima legata al turismo di scoperta, la seconda legata al turismo “minore”, e la terza legata al bisogno di esperienza che caratterizza le persone che vanno in vacanza in questi anni.
Questa una delle tesi dell’ultimo libro di Giancarlo Dall’Ara, in uscita a primavera del 2009 con l’Editore Halley, che ha per titolo “Come progettare un piano di sviluppo turistico territoriale”. Per saperne di più: giancarlo.dallara@gmail.com

Dicembre 2008
Secondo Bernabò Bocca le città d’arte minori, grazie ai costi più contenuti delle strutture alberghiere e all’ideazione di eventi, nel 2008 hanno mantenuto e in qualche caso aumentato i flussi rispetto all’anno precedente.

Novembre 2008: “Ospitalità nei Borghi”
Il progetto della Regione Basilicata “Ospitalità nei Borghi” è stato inserito nell’elenco delle “oltre 100” eccellenze della Pubblica Amministrazione, curato dal Ministero competente.

Ottobre 2008 “Ma la vera montagna è quella dei piccoli paesi”
“Chi desidera un contatto più intimo con la natura, chi vuole andare a sciare a piedi o raggiungere i sentieri senza prendere la macchina va nei piccoli paesi meno conosciuti” (Corriere della Sera 23 ottobre 2008)
La Regione Piemonte mette in linea 10 borghi storici (www.borghisostenibili.it).

Luglio 2008
Presentata a Perugia una indagine Doxa realizzata per l’Osservatorio regionale.
L’immagine dell’Umbria è indissolubilmente legata ai Borghi che fanno dell’Umbria una Regione con una storia profonda.

Giugno 2008: Ritorno al localismo
Una indagine del Censis rivela che la metà degli Italiani è felice di non cambiare città. I più soddisfatti sono quelli che abitano nei paesini.

Giugno 2008 Vita nei Borghi
Il numero in linea della newsletter sull’albergo diffuso (www.albergodiffuso.com) riporta un bell’articolo sulla vita nei borghi: (…) Chi non ritorna in città ma nel proprio paese, conserva nel cuore il ricordo di sole, di luci, di canzoni, qualcosa di giovane attorno a sé, e allora la ripresa della vita di ogni giorno sembrerà più chiusa, avrà qualche tono di malinconia. Ma avrà la fortuna di incontrare su ogni strada qualcuno che conosce, un saluto, due chiacchiere, un bicchiere o un caffè al bar. Cose che in città non esistono più, dove gli incontri tra amici devono essere programmati a tempo e quindi perdono l’improvvisazione, e diventano impegni. I paesi a settembre sembra si risveglino alla loro vita. Si organizzano giochi in piazza, non per i turisti, ma per chi vive queste minori realtà. Le mostre d’arte, che durante l’estate hanno avuto visite forse affrettate da parte di chi ha passato qualche giorno nel paese, non chiudono le porte, ma si rinnovano anche per far conoscere ai propri concittadini con maggiore interesse la storia e il contesto in cui vivono. (…)
Tratto da “Cercare il meglio, è la filosofia del rientro” di Maria Romana De Gasperi.

Maggio 2008
Presso l'Abbadia di Fiastra di Tolentino (Mc) si svolge la 3a edizione della Borsa del Turismo in Campagna, organizzata da Regione Marche e Province di Ascoli Piceno e Macerata. Viene prevista la costituzione di un osservatorio nazionale sul turismo in campagna, promosso e coordinato da Regione e Università delle Marche, con il compito di monitorare e favorire lo sviluppo di uno dei comparti turistici in più forte espansione.

Aprile 2008
Arcangela Andreoli ha ricostruito il caso di Spello in una saggio dal titolo “L’infopoint di Spello: un caso di collaborazione tra pubblico e privato”, nel libro di Giancarlo Dall’Ara “La gestione degli Uffici informazione turistica” edito da Halley (www.halleyeditrice.it) .

Gennaio 2008
La Regione Liguria finanzia il recupero turistico dei borghi dell’entroterra con 1 mln 650 mila Euro. Per accedere ai fondi è previsto un Soggetto capofila (Comune, Stl, Comunità Montana).

Dicembre 2007
«Dobbiamo mettere a valore quello che abbiamo a partire dal nostro patrimonio abitativo che rappresenta il pilastro della nostra autenticità. I giovani hanno la possibilità di fare dei nostri centri storici la base dell'accoglienza costruendo il cosiddetto albergo diffuso. Per questa ragione ci attiveremo subito per mettere a loro disposizione strumenti per agevolare il recupero delle abitazioni, anche nei comuni limitrofi alle zone di maggior attrazione. Tutto questo può avvenire con poche risorse, ma assicurando quantità e qualità dell'offerta ricettiva. Principalmente su questi elementi la Basilicata può e deve proporsi facendosi, ovviamente, aiutare dalle opportunità offerte dal web». Queste le dichiarazioni dell’Assessore regionale Folino, pubblicate nel sito web della Regione Basilicata.

Novembre 2007 Lilliput d’Italia
Interessante inchiesta sui comuni più piccoli del Belpaese  dove tiene la qualità della vita e “dove i sindaci rinunciano perfino allo stipendio” su L’Avvenire del 29 novembre 2007

Ottobre 2007 Il bisogno di autenticità
“È un'Italia sempre più autentica, esclusiva e raffinata quella che cercano gli stranieri in vacanza nel nostro Paese. Questo emerge dalle interviste ai 550 buyer che da ogni parte del mondo arriveranno alla Borsa del TTI i prossimi 12 e 13 ottobre 2007. La richiesta dei compratori stranieri per il Belpaese è quella di prodotti di viaggio che introducano il cliente alla vera “italian way of life”.

Giugno 2007: Rapporto Annuale 2007 Società Geografica Italiana “Turismo e territorio”
Il Rapporto annuale della Società geografica italiana, dal titolo "Turismo e territorio, l’Italia in competizione” suggerisce di fare leva sul patrimonio culturale ai fini di una maggiore competitività dell’offerta turistica del nostro paese. 

Febbraio 2007: Negli Usa: la riscoperta del buon vivere
La newsletter Albergo diffuso (in linea nel sito web www.albergodiffuso.com) riporta alcuni trend di interesse per chi si occupa di turismo nei borghi. Eccone uno “In America questa tendenza è stata chiamata new simplicity, la nuova sobrietà contrapposta all'ubriacatura dei bisogni e dei desideri “imposta” dalle aziende e si sposa con il desiderio di tempi e ritmi più dilatati da dedicare alla famiglia e al buon vivere. Si spiega anche con questo nuovo bisogno il moltiplicarsi degli agriturismi e della ricerca, anche nel tempo della vacanza, di luoghi in sintonia con i propri valori, come le esperienze di turismo responsabile o rurale. Sono proposte alternative da “scambiarsi” attraverso il semplice passaparola oppure utilizzando internet e i siti dedicati (il 50 per cento di coloro che praticano i nuovi stili di vita usa posta elettronica e web abitualmente)”. 

Gennaio 2007
Una indagine sulla stampa internazionale mostra che i piccoli borghi, vengono sempre di più percepiti come una delle eccellenze turistiche del nostro paese (cfr. “Estate 2006, la stampa estera premia l’eccellenza italiana” indagine Klaus Davi per Bit Milano)

Settembre 2006
Maurizio Giannone ha ricostruito il caso di San Vito Lo Capo (“Riposizionamento dell’immagine”) nel libro di Giancarlo Dall’Ara “Come progettare un piano di sviluppo turistico territoriale” appena uscito con l’editrice Halley (www.halleyeditrice.it) .

Luglio 2006
La ricerca Glocus sul turismo in Italia suggerisce in via strategica di puntare sulla riqualificazione dell’offerta dei centri storici delle piccole e grandi città italiane. In particolare per questi ultimi si suggerisce di puntare sull’incentivazione di strutture di ospitalità “originali”.

Marzo 2006, Il turismo dei sogni
Con il bel nome “Il turismo dei sogni”, è stata presentata la Guida delle Pro Loco, edita a cura dell’Unpli - Unione Nazionale Delle Pro Loco, con l’obiettivo dichiarato di rivitalizzare turisticamente i borghi italiani, in particolare quelli a rischio spopolamento. Si comincia con 20 realtà.

Aprile 2005,  La riscossa dei piccoli
I dati forniti dall’Ufficio Studi di Federculture mostrano che la maggior parte degli stranieri interessati all’offerta culturale dell’Italia, è orientata anche verso i centri minori.

Dicembre 2004
I Borghi italiani a rischio spopolamento sono 2.830. Unpli e Ministero del Lavoro lanciano un piano per promuovere un borgo per Regione.

Aprile 2004
La Provincia di Perugia e Trenitalia realizzano Bicitreno, un progetto volto allo sviluppo di un turismo locale sostenibile: viene redatta una brochure, con foto, cartine di percorsi, e indicazioni pratiche, per presentare itinerari che consentono di visitare i cinque Parchi della provincia utilizzando il treno e la bicicletta.

Marzo 2004
In netta crescita i flussi spagnoli verso la regione Marche, della quale, nel parere degli esperti, gli Spagnoli apprezzano, oltre al designer industriale e allo shopping nei distretti calzaturieri e della moda, anche e soprattutto l’atmosfera dei piccoli borghi.

Dicembre 2003: per una qualità localistica della vita
Secondo quanto affermato nelle Considerazioni generali del 37° Rapporto Censis/2003 nella società italiana si può individuare il consolidamento di alcuni percorsi, ed in particolare le tendenze:

          o verso una ricerca di qualità localistica della vita, con una diffusa propensione “borghigiana” da parte degli italiani, ovvero la tendenza a preferire i borghi alle medie-grandi città; o persino a cercare di trasferire la logica di borgo nei quartieri delle grandi città; riappropriarsi del brand del territorio diviene dunque importante;
          o verso un implicito primato della convivialità, della vita in comune e dell’accoglienza reciproca; riscontrabile nelle forme partecipazione istituzionale dei cittadini con nuove formule pubblico-private, nelle strategie di welfare che si legano al territorio e al volontariato; nella composizione sociale aperta all’integrazione degli immigrati, nelle strategie del sistema formativo in cui si valorizza la dimensione collettiva, nelle attività del sistema aziendale sempre più attento al circostante nelle logiche della social responsabilità.

 

 

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