Tutto quello
che c’è da sapere
sull’Albergo Diffuso dalle origini ad oggi
(a cura dello Studio GDA)
In
libreria
"Il Manuale dell'Albergo Diffuso"di Giancarlo Dall'Ara, edito da Franco
Angeli, disponibile anche come e.book
Febbraio 2012
Letizia
Palmisano, giornalista ambientale (www.letiziapalmisano.it), ha
pubblicato una bella intervista sui temi dell'Albergo Diffuso e della
sostenibilità nella rivista "Stile Naturale"
(http://stilenaturale.com). Giovedì 23 febbraio Seminario sull'AD, con
Giancarlo Dall'Ara in Trentino, se siete interessati chiedetemi il
programma. Altri seminari sono in calendario per il prossimo mese di
marzo nel Cilento, mentre in aprile si terrà la consueta Assemblea
Nazionale degli Alberghi Diffusi (in Abruzzo). Quest'anno, infine, è
previsto il 3° Convegno Nazionale dell'Ospitalità Diffusa. Tutti gli
aggiornamenti su questa pagina o nel blog
http://albergo-diffuso.blogspot.com
Gennaio 2012
In
questo 2012 sono attese le norme sull'AD della Regione Veneto (la
proposta di legge è pronta da mesi), della Sicilia (ci sono ben tre
proposte di legge, anche se non sono il massimo!), e la nuova norma
della Regione Lazio. Ci aspettiamo coerenza con il modello
dell'AD, non fantasia interpretativa (come in Friuli), e regole
precise che evitino gli abusi (particolarmente numerosi in Puglia, ma
non solo).
Rassegna Stampa.
Parte bene il 2012 per l'albergo diffuso: lunga intervista sul canale
radio nazionale francese, France Inter, e bel lancio di Agenzia scritto
da Stefania Fumo per la versione inglese dell'ANSA (Ansa for Italy),
che presenta gli Ad al pubblico di lingua inglese.
Dicembre 2011, tempo di previsioniIn
futuro l'Abergo Diffuso si svilupperà più di oggi nelle località
balneari, e all'estero, nei Paesi dell'Est Europeo. Ma il fenomeno
dell'AD non sarà mai un fenomeno caratterizzato da grandi numeri.
Queste alcune delle previsioni che trovate nel Blog
http://albergo-diffuso.blogspot.com
Al
seminario di Fondi ("Ospitalità diffusa: nuovi modelli di ricettività
per un turismo
sostenibile", 17 dicembre), promosso dall'Ente Parco, l'on.le Zappalà
Assessore al turismo della Regione Lazio ha confermato per il mese di
marzo 2012 una nuova normativa sull'AD, essendo quella in vigore
inadeguata. Speriamo che sia l'occasione per una normativa chiara, che
valorizzi l'AD, ed eviti gli abusi, ma che al tempo stesso preveda
qualche forma di incentivo e di semplificazione. Salgono a 56 gli AD
riconosciuti dall'Ass.ne Nazionale.
Novembre 2011, Alberghi Diffusi: Neues Konzept belebt Italiens Unterkunftsangebot
Mercoledì
23 novembre reportage sugli AD di Cristina Nadotti sul quotidiano La
Repubblica (3 pagine). Di Alberghi Diffusi hanno parlato Rai.it (il 28 novembre) e Rai Isoradio (il 29 novembre alle 14.20). Nel
Kit Soci del Touring Club 2012, sono presenti anche gli Alberghi
Diffusi riconosciuti dall'Associazione Nazionale.
Il giornale professionale tedesco
Touristik Aktuell
pubblica un articolo di Jurgen Baltes che fa il punto sul
fenomeno degli AD in Italia e dei loro rapporti con i T.O. tedeschi
(Ein ganzes Dorf als Hotel). L'articolo è visibile nel sito
www.giancarlodallara.com.
Ottobre 2011Si sono svolti nel Cilento due
appuntamenti per conoscere il fenomeno dell'albergo diffuso: il primo a Palinuro (29 settembre), e il
secondo a Morigerati, l'1 e il 2 ottobre.
Il 24 ottobre si terrà l'Assemblea Nazionale degli AD (a Montemaggiore al Metauro). Scriveteci per informazioni.
Salgono
a 16 le Regioni italiane che hanno una norma sull'Albergo diffuso.
Alcune buone, altre meno buone. Le
peggiori normative sono quelle del Friuli Venezia Giulia e del
Trentino. Naturalmente c'è sempre tempo per migliorarle.
Settembre 2011: consuntivo stagione estiva: +13%La stagione estiva 2011 registra un dato positivo per gli Alberghi Diffusi stimato pari a +13%.
Interessante
articolo di Roselina Salemi sul marketing passaparola. L'albergo
diffuso viene presentato come case history dell'efficacia del marketing
passaparola (La Stampa, 20 settembre).
Settembre 2011: Gli AD riconosciuti in Italia sono diventati 52Con
l'apertura dell'AD "Aghinas" di Bosa (OR) e dell'AD Relais del Maro
(Borgomaro, IM) salgono a 52 gli AD ufficialmente riconosciuti
dall'Ass.ne Nazionale degli AD.
Settembre 2011: il National Geographic dedica un reportage agli Alberghi Diffusi
Miriam
Murphy è l'autrice del reportage che la rivista americana National
Geographic Traveler, numero di settembre 2011, dedica agli Alberghi
Diffusi. Lunga intervista a Giancarlo Dall'Ara, all' AD "Due Campanili"
e all'esperienza di Matera.
L'Associazione
nazionale degli Alberghi Diffusi sta aggiornando la Guida Ufficiale
degli Alberghi Diffusi. Le strutture interessate ad essere presenti
possono scrivere a info@alberghidiffusi.it. Domenica 11 settembre è
stato consegnato il premio "Locorotondo 2011" ad Angelo Sisto, titolare
dell'AD "Sotto Le Cummerse". Complimenti!
L'Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi punta sui viaggi di nozze, e propone nei mercati esteri l'originalità della
location AD.
Agosto 2011: sono 800 i nuovi alberghi in costruzione in Europa. E' questo il modo corretto di affrontare lo sviluppo turistico?
Si
stima che siano 800 gli alberghi in costruzione in Europa, per un
totale di 130 mila camere. Chi si preoccupa per l'impatto ambientale di
un tale fenomeno? 800 nuove colate di cemento possono rappresentare il
modo corretto di affrontare i temi dello sviluppo turistico?
Anche
per questo una quota sempre più rilevante di persone privilegia forme
di ospitalità diffusa, che non creano impatto ambientale.
Nei
Comuni di Schio e di Orgiano, anche con il supporto del Consorzio
"Vicenzaè", sono in fase avanzata di realizzazione due progetti di
ospitalità diffusa. Si aspetta che venga ultimato l'iter della legge
regionale di riconoscimento dell'AD, per trasformare i progetti in
realtà.
Luglio 2011: sono 16 le Regioni italiane che riconoscono l'AD
Grazie
al successo del modello dell'Albergo Diffuso, e all'attività dell'ADI
(Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi) sono oggi 16 le Regioni
che riconoscono l'AD nel nostro Paese (l'ultima ad aver normato l'AD è
la Puglia). E - va sottolineato - l'Italia è l'unico paese che
riconosce questa formula di ospitalità, la regolamenta e la rende
possibile. Entro quest'anno si prevede che altre due Regioni
adotteranno una norma specifica.
Rassegna stampa: Il settimanale VITA in edicola fino all'8 luglio, propone un reportage sugli AD scritto da Elisa Cozzarini. Secondo
Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiani, l'albergo diffuso
è tra le formule di ospitalità che "guadagnano terreno", soprattutto
nei confronti di quei turisti interessati ad un modo di viaggiare
ecosostenibile e motivato.
Giugno 2011
Due
pagine di Famiglia Cristiana presentano gli alberghi diffusi (Case
dello Zodiaco e Borgo di Sempronio) e la guida degli AD pubblicata con
il Touring Club. Il
18 giugno 2011 diversi alberghi diffusi festeggiano i 25 anni di Slow
Food proponendo una cena che valorizza i prodotti del
territorio. Interessante articolo sull'albergo diffuso di Marita
Bassano sulla rivista In Tempo (www.intempo-online.com), e di Caterina Gatti sul settimanale Tempi. Molto bello
anche il servizio di Fabio Molinari apparso su Papillon n. 61, estate
2011.
Anche il Comune di Predappio si è impegnato a dare vita ad un Albergo Diffuso.
Maggio 2011. Il Financial Times parla di noi2
maggio: Il Financial Times edizione tedesca dedica un bel servizio agli
alberghi diffusi (trovate l'articolo integrale nel sito
www.giancarlodallara.com).10
maggio, Milano: presentazione della Guida degli AD, curata dal Touring
Club Italiano per conto dell'Ass.ne Nazionale Alberghi Diffusi. 16
gli alberghi diffusi presenti all'iniziativa
presso la sede del Touring Club; in rappresentanza dei 50 Alberghi
Diffusi
riconosciuti dall'Ass.ne Nazionale.
5 maggio, approvato il
"Codice del Turismo"; formalmente riconosciuto anche dal Ministero il modello
dell'AD come esercizio alberghiero. Il nostro auspicio è che questa decisione contribuisca a fare chiarezza.
Bella intervista all'AD Sextantio andata in onda su Report, Rai 3.
Aprile 2011
11
aprile, si è tenuta a Pescia (PT) l'Assemblea nazionale degli Alberghi
Diffusi. L'Assemblea ha deciso di aprire l'Associazione anche alle
forme di ospitalità diffusa diverse dall'Albergo Diffuso, ma che
dell'albergo diffuso condividono la filosofia ed i programmi. Sono 49
gli AD riconosciuti dall'Associazione Nazionale che prevede di
raggiungere presto le 60 adesioni.
16 aprile, si è tenuto a Fiuggi
un importante convegno organizzato dalla Regione Lazio sul tema
dell'albergo diffuso e dell'ospitalità diffusa. 350 i partecipanti
convenuti da tutta la Regione. Tra i relatori l'on.le Stefano Zappalà,
il Vice Presidente della Commissione Europea On.le Antonio Tjani, e il
Presidente ADI Giancarlo Dall'Ara.
26 aprile, conferenza sull'AD nelle Madonie.
Premiato
il progetto di AD messo a punto per il Comune di Palombara Sabina da
due giovani universitari (Serena Piagnerelli e Damiano Ippoliti).
Marzo 2011Il Tg di Rai 3 spiega cosa è un AD (Rai 3 Umbria, Tg del 5 marzo).
La
Guida Degli Alberghi Diffusi curata dal Touring Club sarà in
distribuzione dal prossimo mese di maggio in 1.500 librerie in Italia.
Febbraio 2011
In
occasione della BIT di Milano sarà presentata in anteprima la Guida
degli Alberghi Diffusi, edita dal Touring Club Italiano in
collaborazione con l'Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi.
Il
7 febbraio si è tenuto il CdA dell'Ass.ne nazionale degli Alberghi
Diffusi, allargato a tutto il movimento degli Alberghi Diffusi (47
strutture aderenti all'ADI) nell'Albergo Diffuso Castello di Montignano
(PG).
Il 14 febbraio si è tenuto il primo incontro pubblico sull'albergo diffuso in Istria.
In Val d'Aosta si discute la proposta di legge sull'albergo diffuso.
I
Viaggi di Repubblica del 25 febbraio pubblica un articolo di Isa
Grassano che presenta gli AD: Borgo Giusto, Due Campanili, Le
Costellazioni e Piana dei Mulini.
Gennaio 2011La Guida "Viaggiarbene" 2011 edita da Gambero Rosso propone anche soggiorni in 23 Alberghi Diffusi.
Paola Simonetti intervista Dall'Ara sull'AD (http://www.n
annim
ag
azine.it/
articolo/6278/Albergo-diffuso-istruzioni-per-l-uso).
Dicembre 2010
La
Rivista Meeting e Congressi propone diversi Alberghi Diffusi come
location ideale per eventi e congressi. Nell'articolo di Assunta Corbo
sono segnalati gli AD Due Campanili, La Casella, Castello di
Montignano, Omuaxiu, Sextantio, Borgo Giusto, Le Costellazioni.
Novembre 2010: Agli Alberghi Diffusi il Global Award 2010
L'8
novembre, a Londra, in occasione del World Travel Market è stato
consegnato il Global Award 2010 all'Associazione Nazionale degli
Alberghi Diffusi. Il prestigioso riconoscimento internazionale, assieme
al Premio Turismo Responsabile Italiano consegnato all'AD Trullidea e all'AD Locanda Senio (Assisi, 19 novembre),
conferma il grande interesse verso questa formula originale di
ospitalità.
Il 25 novembre a Ourense, in Spagna, Elide di Clemente presenta "il caso italiano dell'albergo diffuso".
Le
edizioni IN Magazine riservano da tempo spazio agli Alberghi Diffusi.
Nel numero di questo mese di "IN Magazine Forlì" si parla dell'AD Al
Vecchio Convento. La rivista "Puglia mi piace" parla di Alberghi
diffusi e presenta gli AD Trulli Holiday e Vecchia Mottola (n. 10,
ottobre-dicembre 2010).
Anche la Regione Veneto pensa di introdurre a breve una norma specifica per gli AD.
Ottobre 2010
Il
Nuovo codice del turismo, proposto dal Ministero riconosce l'albergo
diffuso come forma di ospitalità alberghiera, e lo propone come modello
originale da prevedere nelle varie normative regionali. Si tratta del
primo riconoscimento formale da parte del Ministero.
Si è tenuta a Termoli, il 4 ottobre, l'Assemblea
nazionale degli Alberghi Diffusi.
All'ordine del giorno la stuazione attuale degli AD e dei progetti per
lo sviluppo del turismo nei Borghi. Il 29 ottobre convegni sull'albergo diffuso in provincia di Vicenza, a Schio e ad Orgiano.
Il
quotidiano Il Giornale pubblica un lungo articolo di Daniela Uva e
segnala gli AD di Smerillo, Borgo Giusto, Le Costellazioni, Borgo di
Oria, Sotto le Cummerse e Locanda di Ditirambo. Il mensile Pianeta Hotel dedica un lungo reportage agli AD.
Settembre 2010
In
Puglia si parla insistentemente di una normativa specifica per l'AD. In
effetti la situazione in quella regione è parecchio complicata. Per
anni la Regione ha preferito evitare di normare l'AD e questa
situazione ha generato molti abusi del termine, che viene allegramente
utilizzato per denotare le forme più stravaganti di ospitalità diffusa,
compresi i centri di accoglienza degli immigrati (!).
La Repubblica, edizione di Bari, dedica un'intera pagina al tema (19 settembre, articolo a firma Piero Ricci).
Agosto 2010: Sud Deutsche Zeitung
Il
5 agosto il quotidiano tedesco Sud Deutsche Zeitung dedica un lungo
reportage al fenomeno degli Alberghi Diffusi in Italia.
L'articolo-intervista di Ronja Von Wurmb-Seibel a Giancarlo Dall'Ara
presenta la formula dell'AD come viaggio verso l'autenticità. Si parla
degli AD del Friuli (Comeglians, Altopiano di Lauco) e della Sardegna
(Omu Axiu).
Luglio 2010
Incontro degli alberghi diffusi del Lazio con Giancarlo Dall'Ara a Madonna della Pace il 14 luglio 2010.
Sono diventati 42 gli alberghi diffusi riconosciuti dall'Associazione Nazionale in Italia.
Interessante articolo sugli AD apparso su City+Travel il 2 luglio.
Giugno 2010: una formula di successo
Dopo
la pubblicazione dell'articolo sul New York Times l'interesse
sull'albergo diffuso è cresciuto a dismisura a livello internazionale.
Sono moltissimi i blog negli Usa che dedicano spazio all'AD. In Italia
continuano i convegni su questo tema: a Semproniano (7 giugno), a Osimo
(28 giugno). Il Sole 24 Ore di lunedì 28 giugno dedica spazio all'AD in
un articolo sulla vacanza sostenibile, e lo definisce "una formula di
successo", e "una specie di villaggio turistico naturale dove si vive
con gli abitanti ". Sempre sull'AD un bell'articolo di Paola Simonetti
su NanniMagazine.it
Maggio 2010: L'Albergo Diffuso sul New York Times!
Il
New York Times dedica un lungo reportage all'albergo diffuso. Il 23
maggio la giornalista Gisela Williams intervista Giancarlo Dall'Ara, definisce l'AD "semplice ma geniale", descrive il
fenomeno (dalle origini ad oggi) e fa riferimento anche alle
prime, timide, esperienze all'estero.
Il TG1 presenta l'AD Robur Marsorum. La
rivista di architettura AL pubblica uno speciale sull'albergo diffuso
con articoli di architetti e ricercatori. A corredo di un articolo di
Alberto Giuffrè il Portale dei Viaggi del Sole 24 Ore pubblica una
bella rassegna fotografica di AD.
Aprile 2010
Splendida
Assemblea Nazionale degli Alberghi Diffusi a Borgo Pace (PU), presso
l'AD "La vecchia Diligenza". Hanno partecipato una ventina di AD
provenienti da tutta Italia. L'Assemblea ha accolto tre nuovi AD
(Castellare de' Noveschi in Toscana, Villa Tombolini nelle Marche e
Robur Marsorum in Abruzzo) ed ha presentato la nuova guida ufficiale
degli AD. Al termine dei lavori alcuni Sindaci del territorio e il
Presidente della Provincia di Pesaro, Matteo Ricci, hanno portato i
loro saluti ai partecipanti.
La
nuova guida "Italy 2010" di Lonely Planet dedica spazio alla formula
dell'albergo diffuso, proponendolo come modello originale italiano di
ospitalità e rinviando a questo sito web per saperne di più.
Il Sole 24 Ore di mercoledì 14 aprile ha dedicato due articoli al fenomeno degli AD del centro Italia, a firma di Francesco Ciaraffo.
Marzo 2010: L'Albergo Diffuso fa il pieno a Rai Uno
Convocata per il 12 aprile a Borgo Pace (Pesaro), presso l'AD "La Diligenza", l'Assemblea nazionale degli Alberghi Diffusi.
Le
TV parlano degli Alberghi Diffusi: l'AD Locanda Alfieri, l'AD Residenza
Sveva, Urbino Resort, Due Campanili... insieme agli altri Alberghi
Diffusi riconosciuti
dall'Associazione nazionale sono stati ospiti di "Occhio alla Spesa"
Rai Uno il 21 marzo (20% di share e 1 milione di telespettatori). L'AD
Al Vecchio Convento è stato ospite di Rai Tre il 18 marzo, e Giancarlo
Dall'Ara, Presidente ADI, è stato intervistato dal TG1 il 20 marzo.
Il 19 aprile è stata convocata ad Assisi la seconda riunione della Rete Nazionale dei Comuni che ospitano Alberghi Diffusi.
Febbraio 2010
L’albergo
diffuso ha vinto
il premio “Turismo responsabile” promosso dal quotidiano
“L’agenzia di
viaggi”. Il premio è stato ritirato dall’ideatore del modello
dell’AD, Giancarlo Dall’Ara, e dall’AD Locanda
del Ditirambo di
Castro dei Volsci, a nome
dei 40 alberghi diffusi esistenti in Italia.
11
febbraio:
Michael Mueller
ha presentato
per la prima
volta
l’albergo
diffuso in Corsica.
Articolo sull'AD di Stefania Prandi nel numero di febbraio del mensile Altraeconomia.
Gennaio 2010
Albergo diffuso oggetto di
una tesi nell’University of Ulster e di uno studio all’Universitá
di Santiago de Compostela. Nel recente passato si è studiata la
formula dell’AD anche in alcune Università della Croazia e in
Portogallo (come già segnalato in questo sito web).
La
rivista
Sapori d’Italia
dedica
2 pagine agli
alberghi diffusi e pubblica l’elenco
dei soci ADI.
Abusi: sono già tre i casi
di utilizzo improprio del termine “Albergo Diffuso” sanzionati
dalle strutture
competenti. Si ricorda che
il termine “Albergo Diffuso” può essere utilizzato solo per
definire una struttura
orizzontale,
composta di
case pre-esistenti, e in grado di offrire servizi alberghieri.
L’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi è nata
proprio
per valorizzare e
difendere questo marchio “made in
Italy”.
Dicembre 2009: il 18 dicembre è nata l’Associazione
tra i Comuni che ospitano un AD
Sono
24 i Comuni che ospitano un albergo diffuso, che hanno
aderito all’idea
di promuovere una
rete nazionale. I
Comuni che ospitano un AD si sono incontrati il 18 dicembre ad
Assisi, nella sala
del Consiglio
Comunale. L’iniziativa promossa
da
Giancarlo Dall’Ara
ha
dato vita
ad un
coordinamento tra Comuni
che perseguono gli stessi obiettivi di sviluppo turistico sostenibile
del territorio. Le attività della nuova
Associazione sono
in programma nei
primi mesi del 2010. Per saperne di più: giancarlo.dallara@gmail.com
Novembre 2009: Verso
una associazione dei Comuni che ospitano l’Albergo Diffuso
Stiamo
organizzando il primo incontro di una associazione tra “Comuni che
ospitano l’albergo diffuso”, con l’obiettivo di affrontare
problematiche comuni legate allo sviluppo di questa forma di
ospitalità che funge anche da motore dello sviluppo di un
territorio, e da freno per lo spopolamento dei Borghi e dei Centri
Storici.
Si è tenuta il 6 novembre a Portico di
Romagna presso l’Albergo diffuso “Al vecchio Convento”,
l’assemblea annuale degli alberghi diffusi (ADI).
Il consuntivo
presentato all’assemblea dal Presidente Giancarlo Dall’Ara indica
uno sviluppo costante del modello dell’albergo diffuso, oggi
riconosciuto da 11 Regioni che prevedono norme specifiche. Di recente
anche l’Enit e l’Istituto per il Commercio Estero hanno
contribuito a far conoscere l’AD, come modello made in
Italy, all’estero. All’ordine del giorno dell’assemblea un
confronto con il Ministero per emanare una direttiva che coordini i
vari interventi pubblici su questo settore.
Altro tema in
discussione è stato l’adozione di una forma di
classificazione originale per distinguere le varie categorie di
Albergo Diffuso, essendo la normativa tradizionale inadeguata ad
esprimere la qualità delle strutture, perché pensata per alberghi
verticali, e non per alberghi orizzontali composti da case.
Alla
gestrice dell’albergo diffuso Omu Axiu di Orroli Signora Tonia
Laconi Vargiu, è stato consegnato il premio Professionista
del turismo 2008.
La trasmissione tv Geo&Geo ha
parlato di alberghi diffusi presentando l’AD Le Costellazioni
(Pietrapertosa).
Ottobre 2009
Come
si fa a pensare di costruire nuovi alberghi quando in Italia si stima
vi siano almeno 20 milioni di vani vuoti?
Sabato
10 ottobre, a San
Donato Val di Comino (Frosinone) nel Convegno promosso dalla
Regione Lazio si
parla anche
di albergo diffuso.
La
Rivista
Hospitality Business
Magazine dedica
3 pagg
all’AD. Tutta
la
stampa
di settore ha
dato spazio all’AD
da
L’Agenzia
di Viaggi del 19
ottobre a GuidaViaggi
del 26 ottobre.
Settembre 2009
Castro dei Volsci:
l’inaugurazione del nuovo Albergo Diffuso “La Locanda del
Ditirambo” è in programma per il 24 settembre 2009.
50&Più,
mensile rivolto alle Terza Età dedica un bel reportage di Luisella
Berti al fenomeno degli alberghi diffusi in Italia. Si parla dei casi
di Orroli in Sardegna, di Pietrapertosa in Basilicata, di Portico di
Romagna e infine di Castro dei Volsci.
Il settimanale Left
dedica 2 pagine al tema degli AD (articolo di Federico Formica).
Agosto 2009 “Alberghi
diffusi” riconosciuti dall’Associazione Nazionale degli Alberghi
Diffusi
In questi mesi del 2009, sulla stampa italiana sono
usciti circa 500 articoli dedicati al fenomeno dell’albergo
diffuso. Molti di questi articoli avevano come oggetto la descrizione
di un progetto di Albergo Diffuso o di un programma di
un’Amministrazione Comunale. Nel 90% dei casi però ci troviamo di
fronte ad un uso scorretto del termine “albergo diffuso”, se non
ad un abuso. Con il termine AD molti articoli si riferiscono
piuttosto a qualche gruppo di appartamenti, o a case sparse, che di
alberghiero non hanno niente. Invitiamo pertanto gli interessati a
controllare che al termine albergo diffuso corrisponda davvero un
albergo orizzontale, composto di case, ma in grado di fornire tutti i
servizi alberghieri. Purtroppo non tutte le Regioni hanno normative
adeguate, e i furbi non mancano. Un modo semplice di verificare è
quello di vedere se l’AD è riconosciuto dall’Associazione
Nazionale degli Alberghi Diffusi (www.alberghidiffusi.it).
Oppure
scriveteci.
Luglio 2009 “Nelle case albergo”
Io Donna,
magazine del Corriere della Sera del 18 luglio parla degli AD di
Smerillo e di Monte Prat in Friuli, oltre che dell’Associazione
Nazionale degli Alberghi Diffusi (www.alberghidiffusi.it).
L’articolo di Milena Nebbia è intitolato “Nelle case albergo”.
La Stampa di Torino dedica un articolo all’AD Le
Costellazioni, il primo e per ora unico albergo diffuso della
Basilicata (articolo di Carla Diamanti). Continua l’interesse che
l’Osservatorio Turistico della Provincia di Trento dedica
all’Albergo Diffuso. Dopo aver schedato tutte le pubblicazioni
dedicate all’AD (dagli Atti del Convegno di Campobasso del 2004,
all’ultimo libro di Dall’Ara “Come Progettare un piano di
sviluppo turistico territoriale” appena edito dall’editore
Halley), il Report n. 28 dell’Osservatorio presenta una breve
sintesi del fenomeno dell’albergo diffuso riprendendo i temi
affrontati in questo sito web.
Giugno 2009
Rassegna Stampa:
Parla di Alberghi Diffusi il settimanale il Mondo, in edicola dal 7
giugno. Dedica una intera pagina all’albergo diffuso il quotidiano
l’Avvenire del 14 giugno che cita gli AD Locanda Senio, Due
Campanili, Omu Axiu, Santo Stefano di Sessanio e Val di Kam (articolo
di Massimo Calvi). E dedica un’intera pagina all’AD anche Job in
Tourism (articolo di Massimiliano Sarti).
Un importante convegno
sulle varie forme di ospitalità diffusa si è tenuto a Radicofani,
in provincia di Siena. Il Convegno sarà ripetuto dopo l’estate a
Semproniano, in provincia di Grosseto (per informazioni scriveteci).
Il Libro: Le nuove Frontiere del marketing nel turismo
E’
questo il titolo del nuovo libro di Giancarlo Dall’Ara, che
presenta un approccio innovativo al marketing, indispensabile per chi
si occupa di promuovere gli alberghi diffusi. Il libro è edito da
FrancoAngeli nella collana “I Textbook per l’Università e la
professione”, in libreria dal mese di aprile 2009.
Maggio 2009
E’ in programma a Monza, dal 18 al 20
settembre, presso lo spazio Eventi dell’Autodromo, la Borsa
internazionale Go Slow.
Il Portale Italian Innovation
definisce quella dell’albergo diffuso “un’idea rivoluzionaria”.
Intervistati su come prevedono sarà la stagione estiva 2009,
il 42% dei gestori di alberghi diffusi si aspetta un andamento
migliore, il 33% un andamento uguale al 2008, il 25% un andamento
peggiore.
Anche il Molise approva la legge sull’albergo diffuso.
In discussione altre proposte di legge sull’AD in Lombardia e in
Veneto.
Aprile 2009: Alberghi diffusi in missione in Cina e
Corea del Sud
Gli AD Urbino Resort e Due
Campanili hanno partecipato a due work shop specializzati a
Shanghai e a Seul presentando, per la prima volta in Asia, il modello
di ospitalità dell’albergo diffuso.
Rai International ha
dedicato spazio al fenomeno degli alberghi diffusi l’1 aprile
all’interno del programma “Focus 12.30”.
Alberghi
Diffusi, consuntivo 2008
Gli alberghi diffusi che
hanno partecipato all’assemblea nazionale promossa
dall’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi (ADI) presso
l’AD Due Campanili di Montemaggiore (Pesaro) hanno valutato
positivamente l’andamento del 2008 rispetto al 2007: il 50% ha
registrato aumenti di prenotazione, in media attorno al 10%.
Marzo 2009
L’Assemblea nazionale degli Alberghi
Diffusi si è tenuta a Montemaggiore al Metauro, il 12 marzo, presso
l’AD “Due Campanili”.
Il Rapporto sul turismo della Regione
Calabria dedica 5 pagine all’albergo diffuso.
Febbraio 2009: per il Sole 24 Ore “vince l’albergo
diffuso”
L’Associazione nazionale degli AD è presente
alla BIT di Milano.
Rassegna stampa: Il Sole 24 Ore
del 17 febbraio pubblica un lungo articolo sugli AD: "I Trend
vincenti: Vince l'Albergo Diffuso. Tipicamente made in Italy concilia
spazi comuni, intimità e rispetto ambientale" a firma Castiglia
Masella e Daniela Rovelli.
Gennaio 2009
Il catalogo ufficiale degli AD è stato
presentato in anteprima a Milano il 26 gennaio, nel corso di una
conferenza stampa.
Rassegna stampa: è uscito il
primo articolo di un giornale russo sugli alberghi diffusi. Fa una
bella impressione vedere in mezzo ai caratteri cirillici
dell’articolo, la parola albergo diffuso, in italiano, in caratteri
latini. Parla di Ad anche il mensile EuropaItalia.
Alberghi diffusi: il tema del 2009 è la
sostenibilità
L’Albergo Diffuso non è solo una proposta
di ospitalità rispettosa dell’ambiente, ma si candida ad essere
riconosciuto come il modello sostenibile per eccellenza.
Un AD
infatti non si costruisce, ma nasce mettendo in rete strutture già
esistenti, le case che lo compongono sono ristrutturate con
particolare attenzione al mantenimento del sapore locale, sia nella
struttura che nella scelta dei materiali e dell’arredo; l’AD è
un progetto che salvaguarda il contesto ambientale, nel quale si
trova, dai rischi di museificazione e di disneyficazione. Non a caso
il programma delle Nazioni Unite UNDP ha premiato l’AD come
migliore pratica per stimolare la crescita delle economie regionali
nei Paesi in via di sviluppo.
Dicembre 2008
Times online parla di
Albergo Diffuso nella rubrica “Hotel da non perdere”. La
rivista professionale Turismo e Attualità pubblica un
articolo sull’AD a firma Alessandra Paradisi.
Novembre 2008
L’indagine effettuata tra gli Alberghi
Diffusi che hanno partecipato all’incontro nazionale degli Alberghi
Diffusi, organizzato dall’Associazione nazionale (ADI), e tenuto ad
Urbino, presso l’AD di campagna Urbino Resort, il 26 novembre 2008
ha rilevato che: il gestore di un AD
La metà dei
titolari degli AD proviene dal settore alberghiero, l’altra metà è
alla prima esperienza in campo ricettivo. Il 50% dei gestori è
laureato, il 50% conosce lingue straniere, il 30% frequenta corsi
d’aggiornamento.Rapporti con il Trade
Gli
AD lavorano sia con il turismo individuale che con il turismo
organizzato. Quest’ultimo proviene principalmente dai tour operator
(canale che incide per circa il 22% della clientela degli AD che
lavorano con il turismo organizzato), di poco inferiore il ruolo
delle agenzie di viaggio ( 15%).
Comunicazione
L’attività
di comunicazione è affidata prevalentemente ad Internet e al
passaparola, considerati come canali di marketing rispettivamente dal
90% e dall’80% delle strutture. Da notare comunque che anche la
presenza su riviste e su guide territoriali è considerata dagli AD
una valida modalità per essere contattati dagli ospiti.
Permanenza
media
Nell’80% dei casi il soggiorno dura in media
dalle 2 alle 3 notti; nel 20% dei casi la durata media è dalle 3
alle 6 notti.
25 novembre 2008 Dubrovnik: la
Conferenza “Nuovi approcci per lo sviluppo territoriale” è stata
aperta da una relazione sul fenomeno dell’albergo diffuso.
Ottobre 2008: La
carta
dell’albergo diffuso:
i principi comuni dell’albergo diffuso oggetto di un Seminario tra
le Regioni
Il 22 ottobre, ad Assisi, Cinsedo (Centro
interregionale di studi e documentazione) e Regione Umbria hanno
organizzato un seminario sull’albergo diffuso riservato ai
dirigenti e ai funzionari delle Regioni italiane. In occasione del
seminario, al quale hanno partecipato come relatori Giancarlo
Dall’Ara, Francesco Morandi e Gianluca Ciurnelli, è stata proposta
la “Carta dell’Albergo Diffuso” che individua i principi
irrinunciabili di questo formula:
-
l’AD è a tutti gli effetti un albergo,
-
composto da più unità abitative,
-
le unità si trovano ad una distanza ragionevole,
-
e sono inserite in una comunità viva.
Ottobre 2008: il nuovo catalogo ufficiale degli Alberghi
Diffusi presto in stampa
L’Associazione nazionale Alberghi
Diffusi presenterà alla BIT di Milano il nuovo catalogo “Alberghi
Diffusi 2009”. Ad ogni albergo diffuso sarà dedicata gratuitamente
una pagina.
Diritto e Diritti, il Portale giuridico
italiano pubblica un articolo che ricostruisce la storia dell’AD
anche in chiave giuridico-normativa. L’articolo, molto
interessante, è di Paola Lobina:
E’ disponibile la nuova
newsletter dell’albergo diffuso (un po’ polemica), in questo
stesso sito web.
La rivista dell'ENIT (Enit Italia),
nel numero di ottobre 2008 dedica un lungo articolo agli alberghi
diffusi (8 pagine, in italiano e in inglese) con foto degli AD: Casa
Oliva, Monte Prat, Val di Kam, Semproniano, Locanda Senio.
Anche
in Serbia c’è interesse per l’idea dell’albergo diffuso, e si
cerca di organizzare un albergo diffuso (con il nome rigorosamente in
italiano).
Settembre 2008: interesse per l’AD anche negli USA
8
settembre, Montemaggiore al Metauro, convegno sull’esperienza
dell’albergo diffuso nelle Marche, presso l’AD Due Campanili di
Montemaggiore (PU). Presenti il nuovo Assessore regionale al turismo
Sollazzi e il Presidente della provincia di Pesaro Ucchielli.
Un
comunicato stampa dell’Enit rende noto che alcuni operatori Usa,
interpellati sui trend in atto nel loro mercato, hanno confermato la
tendenza dell’ospite “5 stelle” ad orientarsi verso strutture
ricettive diverse, tra le quali l’albergo diffuso.
Anche in
occasione della Borsa del turismo della Montagna di Trento si è
parlato di albergo diffuso.
Rassegna stampa:
sabato 20 settembre alle ore 17 su Rai Due speciale
sull'Albergo Diffuso Forgaria Monte Prat e sul suo territorio.
L’Avvenire del 26 settembre dedica un breve articolo agli AD
a firma Piergiorgio Greco.
Agosto 2008: Gli AD sono presenti in 13 regioni
Sono 31
gli Alberghi Diffusi riconosciuti dall’Associazione
nazionale.
La diffusione geografica degli AD è la seguente:
-
Puglia 6 AD
-
Molise 5 AD
-
Marche 4 AD
-
Toscana 3 AD
-
Umbria 3 AD
-
Abruzzo 2 AD
-
Lazio 2 AD
-
Emilia Romagna 1 AD
-
Calabria 1 AD
-
Sardegna 1 AD
-
Friuli Venezia Giulia 1 AD
-
Basilicata 1 AD
-
Sicilia 1 AD.
Rassegna Stampa: La trasmissione Rai
del 3 agosto “Uno Mattina” ha dedicato ampio spazio all’albergo
diffuso Due Campanili (PU). In precedenza la stessa trasmissione si
era occupata dell’AD “La Casella”. La rivista In Viaggio dedica
un lungo reportage agli AD presenti in Puglia.
Luglio 2008: 1° premio
all’Albergo Diffuso dalle Nazioni Unite
L’Albergo
Diffuso è stato premiato a Budapest in occasione del Convegno
Helping new talents to grow come migliore
pratica di crescita economica per trasferire nei paesi in sviluppo.
Il premio è un riconoscimento da parte di UNDP (United Nations
Development Programme), il programma delle Nazioni Unite.
Potete scaricare l’opuscolo illustrativo nella home page di questo
sito web.
Anche la Regione Lazio si aggiunge alle regioni italiane
che regolamentano l’AD.
Rassegna stampa: hanno
parlato di Albergo Diffuso tra gli altri: la trasmissione Okkupati
(RAI 3), che ha presentato l’AD “Settelune” (Montelanico), Il
Sole 24 Ore dell’8 luglio.
Giugno 2008 Gli Alberghi Diffusi si presentano a
Roma
L’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi
presenta questo modello di ospitalità a Roma presso l’ipermercato
COOP Laurentino. Nei giorni 18 e 19, 25 e 26 giugno saranno presenti
diversi gestori di Alberghi Diffusi per dare informazioni e proposte
ai clienti e ai soci Coop.
Rassegna stampa:
Il Sole 24 Ore del 7 giugno dedica una pagina intera
all’albergo diffuso (parlando degli alberghi Monte Prat, Vecchia
Mottola, Urbino Resort, Due Campanili, Omu Axiu, Santo Stefano di
Sessanio, Vecchio Convento, AD Pietrapertosa). L’articolo è di
Castiglia Masella.
Altre riviste ancora parlano di noi: Meridiani
di giugno parla dell’AD di Santo Stefano, e Turit, la
rivista del turismo all’aria aperta. Anche la rivista americana
Budget Travel dedica un lungo articolo (6 pagine) agli
alberghi diffusi (parlando di Sextantio,
Folgaria MontePrat, Sotto Le Cummerse, Trullidea, Val di Kam, Borgo
dei Corsi e La Casella), ed utilizzando il termine italiano “alberghi
diffusi”. La Radio del Sole 24 Ore
dedica 15 minuti agli AD (30 giugno).
In questo stesso sito
web è in linea il nuovo numero della newsletter dedicata agli
AD.
Maggio 2008
Dall’indagine realizzata tra gli alberghi
diffusi presenti all’incontro organizzato dall’Associazione
Nazionale degli Alberghi Diffusi – ADI presso l’Ad di campagna
“La Casella” a Ficulle (Terni) il 23 aprile, emerge una
interessante panoramica di questo fenomeno.
Gli Alberghi Diffusi
lavorano tutto l’anno (100%), indipendentemente dal clima e dalla
posizione geografica. L’AD si conferma dunque per essere uno
stimolo alla destagionalizzazione.
Il 33% degli ospiti degli AD ha
una provenienza estera (un terzo degli stranieri sono extraeuropei,
Usa, Australia e Canada in testa). Lombardia, Piemonte e Veneto sono
al primo posto tra i bacini di provenienza italiani. Il turismo
intermediato, in gran parte dal sistema agenziale, conta per il 15%
del totale.
Quanto alla permanenza media emerge che gli ospiti si
fermano per il 57% dei casi tra 2 e 3 notti, per il 21% tra 3 e 6
notti, per il 21,5% 7 notti.
Le prenotazioni sono effettuate nel
42,5% dei casi a ridosso della data di arrivo, nel 38,5% con discreto
anticipo, e nel 19% dei casi con largo anticipo.
I due terzi dei
gestori degli alberghi diffusi sono alla loro prima esperienza nel
settore dell’ospitalità. A questo proposito si potrebbe dire che i
gestori degli AD sono più simili ai loro ospiti che ai direttori
degli alberghi tradizionali, e forse anche per questo la gestione
degli AD riesce a veicolare la cultura dei luoghi, ha successo e può
contare su un rapporto relazionale con gli ospiti meno “commerciale”
e più autentico. La metà dei gestori è laureata, il 75% conosce
una o più lingue straniere, e per la metà frequenta corsi di
aggiornamento professionale.
Rassegna stampa:
Quotidiano Travel del 2 maggio dedica la prima e la seconda
pagina all’albergo diffuso (articoli a firma Sebastiano Giordani).
Altri articoli su TTG (5 maggio) e Guida Viaggi
(5 maggio). La rivista Volontari per lo sviluppo dedica
l’intero numero di maggio al turismo e cita l’albergo diffuso tra
le forme di “altroturismo”.
Aprile 2008: L’albergo diffuso compie 10 anni
L’Associazione
Nazionale degli Alberghi Diffusi (ADI) festeggia i dieci anni dalla
prima legge che lo ha regolamentato e ne ha permesso l’apertura,
classificandolo come forma di ospitalità originale, alberghiera,
distinta dalle altre.
Grazie alla norma emanata dalla Regione
Sardegna nel 1998 l’Albergo Diffuso si è potuto proporre al
mercato come un albergo vero e proprio, seppure “orizzontale”,
potendo garantire tutti i servizi alberghieri agli ospiti che
alloggiano in camere, che sono le case di un centro storico abitato,
ed offrire così agli ospiti non solo letti, ma l’esperienza della
vita di un borgo.
Attualmente sono 8 le Regioni che in Italia
riconoscono l’albergo diffuso, ed i primi alberghi diffusi stanno
aprendo anche all’estero, dove questo modello di ospitalità si
propone con il nome in italiano. Il Presidente dell’ADI, prof.
Giancarlo Dall’Ara, ha convocato l’assemblea nazionale degli
alberghi diffusi in Umbria, a Ficulle il 23 aprile.
10 aprile,
Convegno sull’Albergo Diffuso ad Agrigento, si tratta del primo
convegno regionale (organizzato dalla Provincia di AG Assessorato al
turismo).
Rassegna stampa: hanno
parlato di AD tra gli altri Il Resto del Carlino nella cronaca
nazionale il 25 aprile e Italia Oggi il 22 aprile.
Marzo 2008: nove Alberghi Diffusi si presentano a Londra
L’edizione in lingua inglese della Guida Lonely
Planet presenta la formula degli alberghi diffusi ai suoi
lettori e utilizza il termine italiano, così come raccomandato da
questo sito web.
14 marzo, Cuneo. Mercedes Bresso, Presidente
della Regione Piemonte, commentando la relazione di G.
Dall’Ara al Convegno organizzato dall’Atl sullo sviluppo del
turismo montano, annuncia che presto anche il Piemonte emanerà una
norma sull’AD.
A Londra, dal 13 al 16 marzo gli AD Al Vecchio
Convento, Sotto Le Cummerse, Locanda Senio, La Casella,
Casa Oliva, Malvarina, Borgo di Oria, Borgo dei Corsi,
Trullidea, propongono la formula dell’albergo diffuso al
mercato britannico, in occasione della fiera “La Dolce Vita”.
La
rivista Liguria Business Journal dedica un articolo
all’AD in Liguria, a firma Giulia Mietta.
Febbraio 2008
L’Associazione Nazionale degli Alberghi
diffusi è presente alla BIT di Milano.
In un
Convegno organizzato a Rimini l’1 febbraio, dal Consorzio
dei Piccoli Alberghi di Qualità, si chiede alla Regione di
permettere la nascita di alberghi diffusi anche nella riviera
romagnola (attualmente la normativa regionale prevede gli AD solo
nelle località dell’entroterra).
1. febbraio, Vittorio Collini
su Radio DJ presenta l’Associazione nazionale degli Alberghi
Diffusi.
Sul n. 2 di GSA (Giornale dei Servizi Ambientali)
un lungo articolo dedicato agli AD a firma Laura Bruni.
Gennaio 2008
L’Associazione Nazionale degli Alberghi
Diffusi (ADI) che rappresenta la maggioranza degli AD esistenti, ha
chiuso il 2008 raggiungendo il numero di 34 associati (28 Alberghi
Diffusi e 6 soci tecnici).
Regione Lazio: l’Assessore
Mancini ha deciso di riprendere in mano la normativa sull’albergo
diffuso.
Il nuovo numero di Siti, la rivista delle
città dell’Unesco, dedica un articolo agli AD.
30 gennaio, la
Provincia di Savona organizza un incontro sulla nuova
normativa regionale per l’ospitalità diffusa.
Dicembre 2007
E’ stato pubblicato il primo
saggio sull’Albergo Diffuso in Istria. L’autrice è Marinela
Dropulic.
Rassegna
stampa: AAM.Terra Nuova pubblica un articolo di Gianni
Verdoliva sull’Albergo Diffuso come proposta di vacanza
ecoturistica. Un altro articolo sugli AD è apparso sul mensile
Sapori e Piaceri. La Rivista DeGustibusTerrae ha pubblicato un
articolo sull’AD di Oria (a firma Myriam Balestra).
La Rivista
internazionale Academia (edita a Bolzano) ha pubblicato un
articolo di Giancarlo Dall’Ara sul fenomeno degli AD. Il 14
dicembre Radio Rai due-Trentino Alto Adige ha dedicato uno spazio
agli AD (curato da Valentina Bergonzi).
Tutta la stampa emiliano
romagnola ha presentato il Convegno dedicato all’AD che si è
tenuto a Mondaino (RN), organizzato dal consigliere regionale Massimo
Pironi.
La Banca di Piacenza prevede finanziamenti
specifici per gli Alberghi Diffusi.
Novembre 2007
Speciale AD su Tuttoturismo, in 6
pagine vengono descritti 10 alberghi diffusi.
L’AD Locanda Senio
su Eat Parade, Rai due, il 5 e l’11 novembre.
9 novembre,
speciale televisivo dedicato all’albergo diffuso Santo
Stefano di Sessanio da Bavaria Bayerisecher Rundfunk.
Il Resto del
Carlino, La Voce e il Corriere di Romagna hanno più volte presentato
l’idea dell’AD in concomitanza con il convegno di Sogliano (FC),
organizzato da Paolo Lucchi, consigliere regionale. Il sito web
Psicolab.net pubblica un bell’articolo di Isabel Milazzo
sull’Albergo Diffuso.
Il CdA dell’Associazione nazionale
degli Alberghi Diffusi si è riunito presso l’AD di Santo
Stefano di Sessanio per discutere le nuove iniziative dell’ADI ed
in particolare le attività di promozione degli AD in Gran Bretagna,
e la realizzazione della guida nazionale degli AD.
Ottobre 2007: Il Trentino e la Liguria riconoscono
gli alberghi diffusi
Tra Regioni e Province autonome sono ora
sette quelle che riconoscono la formula dell’albergo diffuso nella
loro normativa. Gran parte del merito va all’Associazione nazionale
degli Alberghi diffusi (ADI) che in poco più di un anno di vita ha
stimolato e seguito le nuove normative.
In particolare la legge
della Liguria riprende correttamente la filosofia dell’AD,c così
come è stata messa a punto in Italia in questi anni.
Rassegna
stampa del mese: un ampio reportage sugli
AD è sul numero di ottobre di Glamour a firma di Valeria
Colavecchio. La rivista Agriturismo n. 1 2007 (Top Press)
dedica 7 pagine al fenomeno dell’AD, l’articolo è di Franca
Spazzoli. La radio del Sole 24 Ore torna a parlare di AD nella
trasmissione Essere e Avere di sabato 20 ottobre. Anche
Travelquotidiano dedica un articolo ben documentato agli alberghi
diffusi.
19 ottobre, nel corso di un convegno la Confcommercio di
Schio chiede formalmente alla Regione Veneto di istituire un tavolo
di lavoro per la classificazione degli AD.
Il quotidiano il Centro
dedica un articolo al tema di una legge regionale per l’albergo
diffuso in Abruzzo (25 ottobre 07).
Settembre 2007
E’ in programma per il 10 ottobre a
Sogliano sul Rubicone (in teatro) il primo convegno sugli alberghi
diffusi in Emilia Romagna. il 19 ottobre un seminario sull’AD si
terrà a Schio, in provincia di Vicenza, e il 24 novembre un incontro
sullo stesso tema è in programma a Mondaino in provincia di
Rimini.
Coop Italia promuove il mese di ottobre come
“mese dell’albergo diffuso”.
Il mensile Degusta dedica tre
pagine a firma del direttore Veronesi, agli Alberghi
Diffusi.
Stupidario dell’albergo diffuso:
seconda puntata nella nuova newsletter degli AD (in questo stesso
sito web www.albergodiffuso.com)
Agosto 2007: gli alberghi diffusi diventano mete turistiche
Il
Patto del Matese promuove una serie di educational tour
negli alberghi diffusi italiani considerati un modello di ospitalità
da “imitare”. Il progetto prevede viaggi di studio e visite
aziendali della durata di due giorni in diversi alberghi diffusi
(Borgo dei Corsi in Toscana, Sotto Le Cummerse in Puglia, Locanda
Senio nella Romagna-Toscana, Villa Retrosi nel Lazio, Residenza Sveva
in Molise…). Gli educational sono in programma nei prossimi mesi di
settembre, ottobre, novembre.
L’Espresso del 30 agosto
parla di AD. L’articolo è di Federica Brunini.
Rai 1
Economia dedica uno speciale all’albergo diffuso venerdì 31
agosto.
Luglio 2007 “AD dall’idea alla realizzazione”
Entro
il mese di dicembre sarà in distribuzione “Albergo Diffuso,
dall’idea alla realizzazione”, un saggio, quasi un
manuale, di Giancarlo Dall’Ara. Chi desidera prenotarlo può
scrivere a giancarlo.dallara@gmail.com
L’Associazione
Nazionale degli Alberghi Diffusi (ADI) cresce: 30 gli iscritti e una
decina le domande di adesione, a testimonianza che il fenomeno degli
AD, nonostante siano solo 5 le Regioni che riconoscono questa
formula, è in crescita.
La rivista Città Nuova pubblica un
reportage sugli AD a firma Aurora Nicosia.
Giugno 2007: anche l’Emilia Romagna riconosce
gli AD
Stupidario dell’albergo diffuso:
prima puntata nella nuova newsletter degli AD (in questo stesso sito
web www.albergodiffuso.com)
Rassegna stampa del mese: Il settimanale Vita e il
mensile Tuttoturismo hanno dedicato spazio agli Alberghi diffusi, e
così pure radio Sole 24 Ore (il 7 e il 28 giugno); il TTG dell’11
giugno (“la formula vincente dell’albergo diffuso” articolo di
Martina Tamanti), e Radio RAI Uno del 18 giugno.
La trasmissione
tv Sereno variabile del 10 giugno ha intervistato Pierfilippo
Spoto dinamico gestore dell’AD Val di Kam, in provincia di
Agrigento, e il 30 giugno ha dedicato ampio spazio all’AD di Orroli
(Omu Axiu).
Normativa: Il 19 giugno la Commissione
Turismo dell’Emilia Romagna licenzia la nuova normativa degli AD
accogliendo le proposte dell’Ass.ne nazionale degli AD. L’albergo
diffuso Al vecchio convento di Portico di Romagna (FC) è il primo
albergo diffuso romagnolo!
Maggio 2007: il settimanale OGGI si occupa di noi
Il
settimanale Oggi (16 maggio 2007) dedica un lungo reportage al
fenomeno degli AD, e pubblica l’elenco degli Alberghi Diffusi
associati all’ADI (Ass.ne nazionale degli Alberghi
Diffusi).L’articolo è di Rita Cenni. Anche il mensile Millionaire
dedica diverse pagine agli AD (n. 5 maggio 2007, Maria Spezia).
ItaliJa horizontalni hotel, sto jet o? Questo
è il titolo della rivista croata UT che dedica un lungo servizio
agli alberghi diffusi italiani.
Diversi i convegni sul tema: in
Toscana, Veneto e Molise. In Veneto è stata predisposta una prima
ipotesi di legge normativa sugli alberghi diffusi.
Un’altra
notizia dall’estero: il primo canale della TV russa dedica ampio
spazio all’AD di Orroli.
3 aprile 2007: Assemblea dell’ADI
Il 3 aprile
l’Associazione nazionale degli Alberghi diffusi (ADI) si è riunita
nell’Albergo Diffuso “Locanda Senio” (Palazzuolo sul Senio, in
provincia di Firenze) per discutere le nuove prospettive degli
alberghi diffusi in Italia.
Marzo 2007
Alberghi diffusi in copertina su Gente
Viaggi e reportage di 10 pagine. Si parla di AD su Sereno Variabile
(31 marzo), e al TG 7 (4 marzo).
La Regione Piemonte ha allo
studio una norma per la classificazione degli AD.
20 febbraio 2007
In Romagna,
in Liguria, e in altre Regioni del nostro paese trasformano gli hotel
in case, noi trasformiamo le
case in alberghi. Nel link Newsletter di questo sito è in
linea la nuova news degli Alberghi diffusi.
Atmosphere, il
magazine di Meridiana, pubblica l’articolo “Proposte per una
vacanza dell’anima in Sardegna” il tema è l’albergo diffuso.
Febbraio 2007
3 febbraio: convegno sull’AD ad
Arzachena.
4 febbraio L’inserto domenicale del Sole 24 Ore
dedica un articolo ai 4 Alberghi diffusi della Sardegna. 9 febbraio
La Repubblica dedica un’intera pagina agli AD (autrice
dell’articolo è Chiara Dino). Anche la Repubblica edizione Bari
dedica una pagina intera agli AD della regione Puglia.
Gennaio 2007: presto saranno 10 le Regioni che riconoscono
l’AD
Trentino, Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Lazio e
Toscana discutono come normare e classificare l’Albergo Diffuso,
mentre l’Umbria ha varato una normativa specifica.
Tra le
novità: l’AD Val di Kam (Agrigento) lancia il “pranzo
diffuso”.
Al Convegno “InnovAction 2007” (Udine, 15
febbraio) verrà presentata la case history dell’AD
“Altopiano di Lauco” Microimpresa e mercato globale.
Un
lungo reportage sugli AD è stato pubblicato dal Sole 24 Ore a firma
Vincenzo Chierchia (29 gennaio).
Anche l’Università Bocconi si
accorge che esistono gli AD. Una ricerca appena presentata pur non
cogliendo la differenza che c’è tra “albergo diffuso” e “borgo
albergo”, riconosce che gli AD “stanno conoscendo popolarità
crescente, e testimoniano le nuove esigenze della domanda”.
Dicembre 2006
Presso la sede dell’Ente Parco dell’Etna
a Nicolosi (Catania), il 14 dicembre si è tenuto il convegno Albergo
Diffuso: un nuovo modello di ospitalità ed un progetto di Sviluppo
del territorio etneo. Al convegno – organizzato dalla Ferrovia
Circumetnea - hanno preso parte diverse realtà del territorio
interessate alla formula dell’AD, ed è stato presentato il caso
dell’AD “Omo Axiu” di Orroli..
Tra gli altri si segnala un
reportage molto interessante a firma di Roselina Salemi, sul
quotidiano La Stampa.
Il Sesto Rapporto sul Turismo in Calabria,
curato dall’Osservatorio regionale mette gli alberghi diffusi tra
le linee strategiche di intervento previste per il futuro.
27
dicembre 2006 l’Umbria riconosce gli AD.
Novembre 2006
Il 24 novembre si è tenuto a Cagliari il
2° Convegno nazionale dell’albergo diffuso: 320
partecipanti, 4 Assessori regionali (Sardegna, Liguria, Abruzzo,
Emilia Romagna), dirigenti e funzionari degli Assessorati al turismo
di molte Regioni (Umbria, Puglia, Friuli….), gestori di alberghi
diffusi, Sindaci e Amministratori. Il convegno è stato aperto dal
Governatore Soru e dall’Assessore Luisanna Depau. Si può avere la
sintesi della ricerca presentata da Giancarlo Dall’Ara inviando una
e.mail a giancarlo.dallara@gmail.com
Ottobre 2006: siamo finiti sul vocabolario
Il Dizionario
Zingarelli introduce ufficialmente nella lingua italiana la parola
Albergo diffuso.
Al Seminario Cisel sull’AD di Bologna sono
presenti tra gli altri i comuni di Crotone, Magagna, Lamezia Terme,
Piperno, e S. Maria a Monte.
Settembre 2006
Il Comune di Grado studia un progetto di
AD.
“Sinora gli alberghi diffusi si sono sviluppati nei centri
storici di località dell’entroterra, ma l’albergo diffuso può
benissimo trovare realizzazione anche nelle località balneari per
risolvere i problemi di riqualificazione dell’offerta ricettiva,
per innovare il panorama delle offerte di ospitalità, per animare il
territorio ed infine per garantire dimensioni gestionali adeguate,
senza ulteriori interventi edilizi con i relativi impatti ambientali”
(tratto da G. Dall’Ara “Innovazione e Territorio” Collana
Itinera, Franco Angeli editore, Milano 2006).
Agosto: formalmente costituita l’ADI, Associazione
Nazionale degli Alberghi Diffusi
Promozione costante di
iniziative tendenti a valorizzare la formula di ospitalità
dell’Albergo Diffuso, tutela e diffusione della sua immagine e
delle sue caratteristiche sul territorio nazionale e sul mercato
turistico italiano ed estero: con questi obiettivi è stata
ufficialmente costituita l’Associazione Nazionale degli Alberghi
Diffusi: “Alberghi Diffusi Italiani” (Giancarlo Dall’Ara
Presidente).
L’Associazione, senza fini di lucro, ha sede a
Campobasso. (Per saperne di più scriveteci)
Articolo AD del Nord
Est, sul Sole 24 Ore del 9 agosto.
Luglio 2006: l’AD di Comeglians premiato da
Legambiente
L’albergo diffuso di Comeglians ottiene
l’Ecolabel, il marchio di qualità di Legambiente; è il primo AD
che ottiene questo riconoscimento. L’AD è riconosciuto
ufficialmente anche dalle Marche.
Sono gli Alberghi diffusi della
Sardegna i protagonisti del numero di Gambero Rosso, edizione
americana, in edicola negli Usa e in Canada.
La ricerca Glocus “il
Turismo in Italia” dedica 2 righe all’albergo diffuso,
all’interno della scheda relativa al Turismo sostenibile: “Favorire
la pratica dell’albergo diffuso (struttura ricettiva alberghiera
distribuita in più edifici della località) al fine di recuperare
immobili storici disabitati o caduti in rovina”.
Giugno 2006: a Rimini la prima Giornata
dell’Albergo Diffuso
Il 15 giugno si è tenuta a Rimini
la prima Giornata dell’Albergo diffuso, organizzata dallo Studio
GDA. 150 i partecipanti ai tre convegni in programma. Il pomeriggio
si sono incontrati i gestori degli Alberghi Diffusi che hanno dato
vita all’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi. Il Sole 24
Ore, Io Donna, Club 3, Rai Uno, TTG, Agenzia di Viaggi, Guida Viaggi,
hanno parlato dell’evento di Rimini mostrando un interesse
crescente verso l’ospitalità diffusa “made in Italy”.
La
giornalista tedesca Luzia Braun ha realizzato un
servizio sugli AD, andato in onda sul secondo canale della tv tedesca
ZDF.
Maggio 2006: “Albergo diffuso” non si traduce
La
guida tedesca “Abruzzen” scritta da Sabine
Becht e Sven Talaron, dedica un paio di pagine a Santo Stefano di
Sessanio e una scheda all’albergo diffuso Sextantio. La definizione
di “albergo diffuso” non è tradotta, ma resta – correttamente
- in italiano (pag. 151).
Il prossimo incontro dei gestori degli
alberghi diffusi si terrà a Rimini in occasione del Salone delle
Autonomie Locali EURO P.A. (15 giugno).
Salvatore Sulis assessore
del Comune di Sarroch e Mauro Marras presidente Confartigianato della
Sardegna chiedono un marchio che certifichi la qualità degli AD, per
distinguerli dagli “abusivi”.
Aprile 2006: Anche la Liguria parla di
AD
Il mensile Gambero Rosso, a firma Mara Nocilla, dedica un
lungo reportage al fenomeno degli alberghi diffusi, con schede di 18
strutture (dal Friuli al Molise).
A Bologna dieci Amministrazioni
Comunali hanno partecipato al secondo Seminario nazionale sull’AD
organizzato dal Cisel. Anche la Regione Liguria prevede di normare
l’AD.
E’ uscita la nuova news sugli alberghi diffusi.
Marzo 2006: il convegno di Sarroch
Convegno regionale
sull’albergo diffuso in Sardegna, a Sarroch (Cagliari).
I Viaggi
di Repubblica propongono l’AD di Sepino (CB).
Aperto il Centro
Studi sull’Albergo Diffuso; la sede è in via Battelli 10, a S.
Agata Feltria (PU).
E’ uscita la nuova news sugli alberghi
diffusi.
Febbraio 2006: Anche le Marche vogliono classificare
l’AD
Presentato alla Bit di Milano l’albergo diffuso
“temporaneo”, un Prodotto d’Area del Sistema Turistico Po di
Lombardia, organizzato dalla Provincia di Mantova e da un gruppo di
operatori della città.
Anche la regione Marche sembra voglia adottare nella sua normativa
l’albergo diffuso, nei termini messi a punto da chi cura questo
Osservatorio.
Gennaio 2006: il seminario di Piacenza
Il 12 gennaio si
è svolto a Piacenza un seminario sugli AD, promosso dall’Assessorato
al Turismo della Provincia.
Trenta milioni di euro per la riqualificazione delle strutture
ricettive dei centri storici dei piccoli comuni. Con questa decisione
la regione Sardegna considera l’AD come il volano dello sviluppo
turistico, in particolare delle aree interne.
In Sardegna si terrà il 2° Convegno nazionale degli Alberghi
diffusi. Se volete partecipare continuate a seguire questo sito
web e scriveteci.
Dicembre 2005: tutti ne parlano, ma pochi lo
fanno
Povero albergo diffuso, tutti ne parlano, ma ognuno lo
interpreta a suo modo!
I progetti di albergo diffuso in corso sono un’infinità. E’
letteralmente impossibile darne conto. Molto spesso si tratta di
privati che decidono di ristrutturare alcune case a fini turistici,
più spesso si tratta di Comuni che vogliono rivitalizzare dei
borghi.
Questo Osservatorio, e le indicazioni che si possono trovare in
questo sito, sono rivolte soprattutto a loro, perché con umiltà
facciano proprie le esperienze e le teorie che in Italia sono state
messe a fuoco negli ultimi 20 anni. A volte infatti alla definizione
di albergo diffuso corrisponde davvero un albergo diffuso, altre
volte si tratta solo di un’etichetta che nasconde una qualche forma
di ospitalità in case sparse.
Novembre 2005
Anche
il 14° Rapporto sul Turismo Italiano dedica qualche
spazio all’Albergo diffuso. A pag. 292 (proponendo una
versione minimalista
del modello AD), ed a
pag. 454 dedicando un
paragrafo al fenomeno, firmato da Gavino
Maresu.
Ottobre 2005
La Regione Calabria pensa di finanziare le
strutture ricettive nei centri storici secondo la formula
dell’albergo diffuso, ha dichiarato alla stampa Beniamino Donnici,
Assessore regionale della Calabria.
Il Cisel del Gruppo Maggioli,
ha organizzato a Bologna il primo seminario nazionale sul tema
dell’albergo diffuso rivolto agli Enti Pubblici. Erano presenti
rappresentanti di comuni e province delle regioni della Puglia, del
Veneto, dell’Emilia Romagna, Umbria e Marche.
Settembre 2005: Presentata la Scuola degli
Alberghi diffusi.
Lo scopo della Scuola è quello di favorire
la nascita degli Alberghi Diffusi e rafforzare le conoscenze di chi
già opera. Il primo modulo della Scuola che punta ad avere tre sedi
(Friuli, Sardegna e Molise).
E’ uscito il nuovo numero della
news dedicata agli AD.
Agosto 2005
Italia Oggi del 26 agosto
dedica un articolo al tema degli alberghi diffusi di Andrea Lovelock
dal titolo “Cresce in Italia l’albergo diffuso”.
13 agosto
’05 il quotidiano Il Foglio dedica a Daniele Kilhlgren una
pagina intera (la definizione di albergo diffuso utilizzata dal
giornalista Marco Palombi è “un hotel che ha una struttura
centrale e per il resto è disseminato per le case del paese”.
“Una
vera e propria esplosione di tipologie di ricettività che una
ventina di anni quasi fa non esistevano", così si esprime
Emilio Becheri nel rapporto 2005 sul Turismo italiano negli
appartamenti.
Luglio 2005: Al turista piace l’albergo
diffuso
Pubblicati gli Atti del Convegno di Campobasso. Ecco
l’indirizzo per ordinarli:
http://www.internetbookshop.it/ser/serpge.asp?type=keyword&x=diffusi
Il
turista di terza generazione non vuole né hotel né case in affitto:
l'ospitalità è all'insegna del contatto con il luogo, meglio se
rappresentato da dimore o borghi storici. A descrivere le
caratteristiche di questo vero e proprio modello turistico made
in Italy, gli alberghi diffusi, di cui l'Italia sembra essere
pioniera assoluta, è l'indagine pubblicata nel volume «Il fenomeno
degli alberghi diffusi in Italia», a cura di Giancarlo Dall'Ara e
Michele Esposto e presentato ieri. La promozione dell'albergo diffuso
nel Paese rappresenta non solo un’importante occasione per il
turismo nazionale ma anche, è stato sottolineato, una concreta
possibilità per recuperare un patrimonio abitativo abbandonato e per
rilanciare la vita e l'economia dei piccoli centri e borghi della
penisola, ricchi di storia e cultura, di tipicità artigianali ed
enogastronomiche. Nel volume vengono analizzate le caratteristiche di
circa 60 esperienze sviluppate nel Paese, con un'attenzione
particolare a casi esemplari anche in Abruzzo. (Il Tempo 19 luglio)
Giugno 2005
Lunedì 27 giugno il Sole 24 Ore dedica un
articolo all’albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio, a firma
di Anna Casanova.
L’11 giugno si è tenuto a Sorridile, piccolo
centro in provincia di Nuoro, un interessante seminario sull’albergo
diffuso. In occasione dell’iniziativa Battistino Ghisu, presidente
del Gal “Montiferru Barigadu Sinis”, ha annunciato che sarà
costituita una Scuola decentrata per i gestori di alberghi diffusi,
con sedi in Sardegna, in Friuli e in Molise.
Maggio 2005: Viaggio tra i Borghi di Suite e Gambero
Rosso
La rivista Suite dedica un lungo reportage agli alberghi
diffusi nel suo numero di aprile. L’articolo è a firma Silvia
Salvaderi. Tra gli alberghi dei quali si parla quelli di Santo
Stefano di Sessanio, Antica Dimora del Gruccione, Capo Santa Maria di
Leuca.
Il Gambero Rosso del mese di maggio dedica un bell’articolo
all’Antica Dimora del Gruccione di Santulussurgiu. E’ uscito il
numero zero della newsletter degli alberghi diffusi.
Marzo 2005: anche Casamica parla del
fenomeno degli alberghi diffusi
Un’altra conferma del
successo della formula viene dalla rivista Casamica, e da un lungo
reportage dedicato dal quotidiano La Repubblica al caso “Sessanio”,
l’albergo diffuso in provincia dell’Aquila (v. l’articolo del
mese in questo stesso sito web).
A livello europeo per indicare
questa formula di ospitalità si usa la definizione italiana “albergo
diffuso”. Non è un caso.
11 marzo 2005: Albergo diffuso: Italia
capofila
“L'agriturismo è bello, ma fuori città, il bed
and breakfast è una buona soluzione, ma non a tutti piace stare in
casa di altri. La terza via del turismo sostenibile è allora
l'albergo diffuso, una formula nella quale l'Italia è pioniera e
sulla quale le regioni più attente all'ambiente e alle richieste di
nicchia stanno puntando molto. Intanto la definizione, così come la
fornisce la prima legge regionale, quella della Sardegna, che ha
inserito questa tipologia ricettiva nelle norme sul turismo. Per
albergo diffuso si intende la "struttura ricettiva ubicata nei
centri storici dei Comuni, caratterizzata da unicità del servizio di
ricevimento e di servizi comuni, per unità abitative in locali
separati distanti non oltre 200 metri dall'edificio centrale".
Significa che si hanno le comodità dell'hotel, ma le stanze sono
ricavate da edifici già esistenti, ristrutturati, che possono non
essere nello stesso stabile della reception, ma non distano più di
200 metri.” (dall’articolo di Cristina Nadotti su Repubblica)
13 febbraio 2005: finanziamenti per gli
alberghi diffusi della Sardegna
Alle
10.30, presso gli spazi del Press Office dello stand in BIT si è
svolto l’incontro tra l’assessore regionale del Turismo Luisanna
Depau e gli operatori dell’albergo diffuso sul tema “Verso una
nuova normativa degli alberghi diffusi”.
“Ci saranno
finanziamenti per l'albergo diffuso e sarà prevista una formazione
per chi vorrà intraprendere questa attività”, ha detto durante il
confronto l'assessore Depau. “L'albergo diffuso va incontro alla
linea della giunta che ha come obiettivo la riqualificazione delle
strutture esistenti e la destagionalizzazione. Per favorire il suo
sviluppo faremo una guida che riunisca le strutture isolane”.
L’incontro, coordinato da Giancarlo Dall’Ara, è stato un
importante momento per fare il punto sulle prospettive di questa
forma ricettiva, a basso impatto ambientale e di grande appeal per i
turisti, nei confronti della quale la Sardegna è stata la prima
regione italiana a dotarsi di una normativa. L'assessore parlando con
gli operatori, si è anche detta disponibile ad attivare un progetto
di collaborazione con altre regioni di cui la Sardegna può essere
capofila, per favorire lo sviluppo dell'albergo diffuso.
14 dicembre ’04: Assessore Depau: nuovi alberghi? Nelle zone
interne
I nuovi alberghi? Nell'interno dell'Isola. Lo ha
ripetuto nei giorni scorsi l'assessore regionale al Turismo Luisanna
Depau, intervenendo a un convegno sull'albergo diffuso svoltosi a
Campobasso. «Il potenziamento e la riqualificazione delle strutture
ricettive già esistenti - spiega l'assessore in una nota diffusa
ieri - e la creazione di nuovi complessi nelle aree interne
dell'isola, da realizzarsi mediante la riconversione a fini turistici
dell'edilizia esistente, è uno degli obiettivi prioritari della
Regione». Il turismo, si legge ancora nel comunicato, è una delle
risorse con maggiori possibilità di sviluppo economico per la
creazione di occupazione, per la salvaguardia delle specificità
culturali e la tutela e la valorizzazione dell'ambiente. «In alcuni
Paesi europei, negli ultimi anni è aumentata la richiesta da parte
dei turisti di conoscere i luoghi visitati nella loro autenticità e
di riscoprire le culture e le tradizioni locali nel pieno rispetto
dell'ambiente culturale»: da qui la nascita di strutture ricettive
di qualità ricavate dal patrimonio edilizio esistente, ma non più
utilizzato (monasteri, castelli, case di campagna). (Unione Sarda)
2 dicembre ’04: A Campobasso, il 6 e 7 dicembre, la Prima
Conferenza Nazionale sull’Albergo diffuso.
L'evento
trae spunto dalla crescente diffusione di una particolare tipologia
di turismo in molte aree del nostro Paese, quella appunto
dell'Albergo Diffuso, che si caratterizza per proporre agli ospiti un
modello di ospitalità originale e al tempo stesso fortemente legato
alla cultura italiana dell’ospitalità.
Le esperienze finora
maturate indicano che questa tipologia di offerta turistica consente
di intercettare quei segmenti di domanda sempre più interessati, per
i propri soggiorni e vacanze, a mete nuove o alternative, in cui
ritrovare tranquillità, ambiente incontaminato, valori, tradizioni e
ritmi di vita da sempre appannaggio dei centri minori.
Inoltre,
l'attivazione di simili iniziative consente di offrire nuove
possibilità di lavoro e di reddito grazie all'attivazione di un
indotto di attività, contribuendo anche a limitare lo spopolamento
di molti piccoli centri, in particolare di quelli più interni del
nostro Paese. Sulla base di tali assunti, gli obiettivi di questa
prima Conferenza Nazionale sono molteplici:
- favorire la messa in
rete e la conoscenza su più vasta scala di tali iniziative;
-
affrontare i problemi connessi alle prospettive di mercato di questa
offerta anche alla luce dell'evoluzione della domanda e delle nuove
esigenze del turista;
- verificare le possibilità di giungere ad
una classificazione di tali strutture incentrata sui concetti di
qualità e di vivibilità del contesto territoriale;
- consentire,
infine, di verificare l'interesse di singoli investitori e gruppi
imprenditoriali nell'attivazione di iniziative di recupero,
valorizzazione e utilizzo a fini turistici del ricco patrimonio
urbano dei piccoli centri.
4 settembre ’04: L’esperienza dell’albergo diffuso
Antica Dimora del Gruccione
E il turismo diventa
fattore propulsivo, un turismo ambientalmente sostenibile che ha fra
i suoi protagonisti Gabriella Belloni, passata dalle aule
universitarie e dall’insegnamento della filosofia alle stanze della
casa seicentesca dei Mura-Camosso e dei Meloni, già all’avanguardia
nell’Ottocento come produttori del cognac di Sardegna e di
acquavite di qualità oltre che allevatori di cavalli della razza
anglo-arabo-sarda. Veronese di nascita, madre sarda, Gabriella
Belloni ha trascorso qui molte delle vacanze estive. E ha finito per
restare attaccata alle sue radici così fortemente da trasferirsi a
Santulussurgiu in una casa elegante, tutta di pietra, ricca di archi
e volte, travi a vista, caminetti, antichi ferri battuti eleganti.
L’albergatrice abita in un’ala dell’antica dimora da lei
intitolata al gruccione, uccello tropicale elegante e coloratissimo
che arriva sulle montagne vulcaniche che sovrastano il paese a
giugno, come tanti villeggianti. «Dal 2002-racconta- ho trasformato
quattro stanze in albergo, diffondendo poi l’iniziativa con
altrettante stanze della casa antistante di proprietà della mia
socia, Maria Onni, maestra nell’arte di produrre il casizolu. È un
lavoro impegnativo, dura dodici mesi all’anno, ora siamo al tutto
esaurito, come durante il Carnevale e la Settimana Santa. Vengono qui
da tutta Italia, dalla Germania, si affacciano inglesi e
statunitensi, slavi e giapponesi, molti sardi, cagliaritani
soprattutto, arrivano prevalentemente non d’estate». (Unione
Sarda)
11 febbraio 2004
Articolo di Giancarlo Dall’Ara sugli
AD, pubblicato sul quotidiano economico Italia Oggi, a pag. 14.
Dicembre 2003, l’AD Sextantio: testimonial
dell’Abruzzo all’estero
Il quotidiano il Sole 24 Ore
del 25 giugno 2003 presenta il progetto di AD di Santo Stefano di
Sessanio (apertura prevista nel 2004).
Daniele Elow Kihlgren è
divenuto una sorta di testimonial della comunicazione all’estero,
utile per mostrare un Abruzzo interno dinamico, in ripresa, in grado
di catalizzare l’interesse di investitori stranieri, ecc. A. Bini,
“Il progetto Sextantio: l’effetto Toscana nell’Abruzzo
aquilano”, in A. Bini, T. Paolini “Oltre la Bit: analisi e
tendenze del turismo nell’Abruzzo aquilano”, Emme3 Editrice,
Sulmona, 2003, p. 142. ss
Novembre 2003: il fenomeno dell’Albergo Diffuso
Il XII
Rapporto sul Turismo Italiano curato da Mercury per conto del
Ministero Attività Produttive, da pag. 351 a pag. 363 pubblica il
secondo Report sul fenomeno dell’Albergo Diffuso in Italia, a firma
di Giancarlo Dall’Ara e Paolo Marongiu (Origini, Definizione,
Normativa, Situazione attuale e prospettive).
Luglio 2003
Il giornale professionale L’Albergo
nel n. 4 del 2003 ospita un articolo di Paolo Marongiu dal titolo
“Una realtà in crescita: l’albergo diffuso”.
La Regione
Friuli VG riconosce l’AD di Folgaria.
(…)
Marzo 2003
Il Bollettino ufficiale della Regione Lazio
del 20 marzo 2003 pubblica le Linee Guida di indirizzo per la
redazione e la realizzazione di un Piano di Sviluppo Turistico
dell’Appennino laziale curato da G. Dall’Ara. A pag. 37 si
propone l’idea dell’albergo diffuso, con una scheda descrittiva.
Febbraio 2002: Albergo diffuso: un’idea che piace,
esce il primo Report sull’Albergo Diffuso
“La Rivista del
Turismo” del Touring Club Italiano nel numero 1 del 2002 pubblica,
a firma di Giancarlo Dall’Ara, il primo Report sull’Albergo
diffuso in Italia.
16 gennaio 2002
Il Friuli, 4 anni dopo la
Sardegna, interviene con una legge che regolamenta (male) gli
Alberghi Diffusi. Peccato, per una volta bastava copiare bene quello
che si era fatto altrove. Il legislatore confonde un network di case,
anche molto distanti tra loro, con un “albergo diffuso”.
(…)
8 Dicembre 2001: “Fino ad un mese fa non sapevo
nemmeno cosa fosse un AD”
Il quotidiano La Stampa di
Torino pubblica un articolo di Edoardo Raspelli col titolo “Che
bello: la Sardegna ha inventato l’albergo diffuso”. L’articolo
che inizia così “Fino ad un mese fa non sapevo nemmeno cosa
fosse”, descrive l’AD Sas Benas di Santulussurgiu, il primo
Albergo Diffuso ufficialmente riconosciuto in Italia da una
Regione.
Settembre 2001
Il mensile Dove dedica un lungo articolo
al fenomeno degli AD (“un nuovo modo di fare vacanza”).
(…)
Marzo 2001
Il 23 marzo nella sede della Comunità
Montana Monti del Trasimeno (PG) viene presentato il Piano di
Sviluppo turistico, all’interno del quale è indicata la formula
dell’Albergo Diffuso.
Maggio 2000
“Modelli originali di ospitalità”
è il titolo di un volume di Giancarlo Dall’Ara edito da
FrancoAngeli. Un capitolo è dedicato all’Albergo diffuso.
Marzo 1999
Nelle linee del Piano di sviluppo
turistico di Piazza Armerina, redatte da Giancarlo
Dall’Ara per conto dell’Amministrazione Comunale, si propone di
realizzare un albergo diffuso nel centro storico della cittadina
siciliana.
Ottobre 1998
Convegno a Sinnai (CA) sull’Albergo
Diffuso organizzato dalla Pro Loco e da Ninni Manca.
L’Unione
Sarda dell’8 ottobre dedica un articolo al Convegno a firma
R.S..
In questo stesso mese viene presentato a Siniscola il Piano
di marketing Gal Baronie, che contiene una proposta di albergo
diffuso.
23 luglio 1998 la
Regione Sardegna
– prima
in Italia - classifica
l’albergo diffuso come forma di ospitalità alberghiera
distinta dalle altre
Il quotidiano la Nuova Sardegna
pubblica un articolo col titolo “Turismo, nasce l’albergo
diffuso”; all’interno dell’articolo sono anticipati i contenuti
della normativa regionale che sarà pubblicata il 12 agosto 1998. La
normativa si ispira al progetto di Albergo Diffuso messo a punto
dallo studio GDA per conto della Comunità Montana Marghine Planargia
(Piano di sviluppo turistico della CM Marghine Planargia), pubblicato
nel 1995.
29 giugno 1998
Giornata di studio “L’albergo
diffuso: una nuova forma di accoglienza”, Santulussurgiu, 29
giugno 1998; il convegno è organizzato dal Gal Montiferru diretto da
Tore Polo, e da Tiziana Tirelli. Relatore Giancarlo Dall’Ara.
11 marzo 1998
Pure in assenza di una normativa la
Regione Sardegna comincia a prevedere misure per favorire lo sviluppo
dell’albergo diffuso.
Nell’articolo 3 della Legge
Regionale 11 marzo 1998, n. 9, è prevista una
norma che garantisce la concessione di contributi per “l’adeguamento,
completamento, ristrutturazione, trasformazione, ampliamento e
ammodernamento di strutture ricettive classificabili ai sensi della
legge regionale 14 maggio 1984, n. 22, con esclusione delle strutture
a carattere di multiproprietà e compresa la riconversione di
strutture edilizie esistenti in forma di albergo diffuso”.
(…)
1997
Il Piano di sviluppo turistico di Rovereto
(TN), del quale l’Amministrazione comunale pubblica una sintesi,
contiene una scheda sull’Albergo Diffuso.
Settembre 1995: pubblicato il progetto AD Bosa
La casa
editrice de Il Ponte pubblica il Piano di Sviluppo turistico della
Comunità Montana Marghine Planargia, curato da Giancarlo Dall’Ara.
Il volume contiene a pag. 71 il progetto di Albergo Diffuso, con il
titolo: “Albergo Diffuso. Bosa: Laboratorio per una soluzione
ricettiva innovativa e replicabile”.
(…)
14 aprile 1992
La Confesercenti regionale dell’Emilia
Romagna pubblica uno studio che ha per titolo “Un manifesto per la
qualità”. Lo studio individua i modelli di ospitalità dominanti e
ipotizza i nuovi modelli possibili. Tra questi ultimi cita l’albergo
diffuso (pag. 13).
8 ottobre 1989
Il settimanale riminese Il Ponte dedica
un nuovo articolo di due pagine al progetto Albergo Diffuso di San
Leo. L’articolo di Enrico Rotelli ha come titolo “San Leo: il
centro storico diventa un albergo”.
25 giugno 1989
Il settimanale Il Ponte
parla del progetto di Albergo Diffuso studiato per San Leo da
Giancarlo Dall’Ara, in un lungo articolo a firma Francesca Cevoli.
14 aprile 1989: Conferenza stampa sul progetto
Albergo Diffuso di San Leo
Il Resto del Carlino presenta il
progetto turismo dell’Amministrazione Comunale di San Leo (PU)
realizzato dallo Studio GDA. L’articolo ha per titolo “Albergo
diffuso, il nuovo antidoto contro il turismo mordi e fuggi”.
20 novembre 1987: progetto Albergo Diffuso a
Vitulano
Convegno organizzato dal Comune a Vitulano (BN)
sul tema “Quali progetti per il turismo verde nelle zone interne”,
presente l’Assessore regionale del turismo della Campania Eduardo
Del Gado. Tra le proposte contenute nella relazione e nei progetti
presentati da G. Dall’Ara quella di un Albergo Diffuso a Vitulano.
I temi del convegno sono stati ripresi dal quotidiano Il Mattino del
27 novembre con un articolo di Nico De Vincentiis (ma anche dalla
stampa locale Messaggio d’Oggi 26 nov.. e La Provincia 26 novembre
1987).
1984
Icie e Regione Emilia Romagna pubblicano una
voluminosa ricerca: Progetto turistico per la Val d’Enza”.
A pag. 258 il paragrafo “Una ipotesi di progetto per il turismo
nella Val d’Enza”, curato da Giancarlo Dall’Ara,
contiene una definizione di Albergo diffuso ed una
breve descrizione dell’idea progettuale.
(…)