OSSERVATORIO

 

Tutto quello che c’è da sapere sull’Albergo Diffuso dalle origini ad oggi

(a cura dello Studio GDA)

     In libreria "Il Manuale dell'Albergo Diffuso"di Giancarlo Dall'Ara, edito da Franco Angeli, disponibile anche come e.book
 

Febbraio 2012
Letizia Palmisano, giornalista ambientale (www.letiziapalmisano.it), ha pubblicato una bella intervista sui temi dell'Albergo Diffuso e della sostenibilità nella rivista "Stile Naturale" (http://stilenaturale.com). Giovedì 23 febbraio Seminario sull'AD, con Giancarlo Dall'Ara in Trentino, se siete interessati chiedetemi il programma. Altri seminari sono in calendario per il prossimo mese di marzo nel Cilento, mentre in aprile si terrà la consueta Assemblea Nazionale degli Alberghi Diffusi (in Abruzzo). Quest'anno, infine, è previsto il 3° Convegno Nazionale dell'Ospitalità Diffusa. Tutti gli aggiornamenti su questa pagina o nel blog http://albergo-diffuso.blogspot.com

Gennaio 2012
In questo 2012 sono attese le norme sull'AD della Regione Veneto (la proposta di legge è pronta da mesi), della Sicilia (ci sono ben tre proposte di legge, anche se non sono il massimo!), e la nuova norma della Regione Lazio. Ci aspettiamo coerenza con il modello dell'AD, non fantasia interpretativa (come in Friuli), e regole precise che evitino gli abusi (particolarmente numerosi in Puglia, ma non solo).
Rassegna Stampa. Parte bene il 2012 per l'albergo diffuso: lunga intervista sul canale radio nazionale francese, France Inter, e bel lancio di Agenzia scritto da Stefania Fumo per la versione inglese dell'ANSA (Ansa for Italy), che presenta gli Ad al pubblico di lingua inglese.

Dicembre 2011, tempo di previsioni
In futuro l'Abergo Diffuso si svilupperà più di oggi nelle località balneari, e all'estero, nei Paesi dell'Est Europeo. Ma il fenomeno dell'AD non sarà mai un fenomeno caratterizzato da grandi numeri. Queste alcune delle previsioni che trovate nel Blog http://albergo-diffuso.blogspot.com
Al seminario di Fondi ("Ospitalità diffusa: nuovi modelli di ricettività per un turismo sostenibile", 17 dicembre), promosso dall'Ente Parco, l'on.le Zappalà Assessore al turismo della Regione Lazio ha confermato per il mese di marzo 2012 una nuova normativa sull'AD, essendo quella in vigore inadeguata. Speriamo che sia l'occasione per una normativa chiara, che valorizzi l'AD, ed eviti gli abusi, ma che al tempo stesso preveda qualche forma di incentivo e di semplificazione. Salgono a 56 gli AD riconosciuti dall'Ass.ne Nazionale.
 
Novembre 2011, Alberghi Diffusi: Neues Konzept belebt Italiens Unterkunftsangebot
Mercoledì 23 novembre reportage sugli AD di Cristina Nadotti sul quotidiano La Repubblica (3 pagine). Di Alberghi Diffusi hanno parlato Rai.it (il 28 novembre) e Rai Isoradio (il 29 novembre alle 14.20). Nel Kit Soci del Touring Club 2012, sono presenti anche gli Alberghi Diffusi riconosciuti dall'Associazione Nazionale.
Il giornale professionale tedesco Touristik Aktuell pubblica un  articolo di Jurgen Baltes che fa il punto sul fenomeno degli AD in Italia e dei loro rapporti con i T.O. tedeschi (Ein ganzes Dorf als Hotel). L'articolo è visibile nel sito www.giancarlodallara.com.


Ottobre 2011

Si sono svolti nel Cilento due appuntamenti per conoscere il fenomeno dell'albergo diffuso: il primo a Palinuro (29 settembre), e il secondo a Morigerati, l'1 e il 2 ottobre.
Il 24 ottobre si terrà l'Assemblea Nazionale degli AD (a Montemaggiore al Metauro). Scriveteci per informazioni.
Salgono a 16 le Regioni italiane che hanno una norma sull'Albergo diffuso. Alcune buone, altre meno buone. Le peggiori normative sono quelle del Friuli Venezia Giulia e del Trentino. Naturalmente c'è sempre tempo per migliorarle.

Settembre 2011: consuntivo stagione estiva: +13%
La stagione estiva 2011 registra un dato positivo per gli Alberghi Diffusi stimato pari a +13%. 
Interessante articolo di Roselina Salemi sul marketing passaparola. L'albergo diffuso viene presentato come case history dell'efficacia del marketing passaparola (La Stampa, 20 settembre).

Settembre 2011: Gli AD riconosciuti in Italia sono diventati 52
Con l'apertura dell'AD "Aghinas" di Bosa (OR) e dell'AD Relais del Maro (Borgomaro, IM) salgono a 52 gli AD ufficialmente riconosciuti dall'Ass.ne Nazionale degli AD. 

Settembre 2011: il National Geographic dedica un reportage agli Alberghi Diffusi
Miriam Murphy è l'autrice del reportage che la rivista americana National Geographic Traveler, numero di settembre 2011, dedica agli Alberghi Diffusi. Lunga intervista a Giancarlo Dall'Ara, all' AD "Due Campanili" e all'esperienza di Matera.
L'Associazione nazionale degli Alberghi Diffusi sta aggiornando la Guida Ufficiale degli Alberghi Diffusi. Le strutture interessate ad essere presenti possono scrivere a info@alberghidiffusi.it. Domenica 11 settembre è stato consegnato il premio "Locorotondo 2011" ad Angelo Sisto, titolare dell'AD "Sotto Le Cummerse". Complimenti!
L'Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi punta sui viaggi di nozze, e propone nei mercati esteri l'originalità della location AD.

Agosto 2011: sono 800 i nuovi alberghi in costruzione in Europa. E' questo il modo corretto di affrontare lo sviluppo turistico?
Si stima che siano 800 gli alberghi in costruzione in Europa, per un totale di 130 mila camere. Chi si preoccupa per l'impatto ambientale di un tale fenomeno? 800 nuove colate di cemento possono rappresentare il modo corretto di affrontare i temi dello sviluppo turistico?
Anche per questo una quota sempre più rilevante di persone privilegia forme di ospitalità diffusa, che non creano impatto ambientale.
Nei Comuni di Schio e di Orgiano, anche con il supporto del Consorzio "Vicenzaè", sono in fase avanzata di realizzazione due progetti di ospitalità diffusa. Si aspetta che venga ultimato l'iter della legge regionale di riconoscimento dell'AD, per trasformare i progetti in realtà.
 
Luglio 2011: sono 16 le Regioni italiane che riconoscono l'AD
Grazie al successo del modello dell'Albergo Diffuso, e all'attività dell'ADI (Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi) sono oggi 16 le Regioni che riconoscono l'AD nel nostro Paese (l'ultima ad aver normato l'AD è la Puglia). E - va sottolineato - l'Italia è l'unico paese che riconosce questa formula di ospitalità, la regolamenta e la rende possibile. Entro quest'anno si prevede che altre due Regioni adotteranno una norma specifica. 
Rassegna stampa: Il settimanale VITA in edicola fino all'8 luglio, propone un reportage sugli AD scritto da Elisa Cozzarini. Secondo Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiani, l'albergo diffuso è tra le formule di ospitalità che "guadagnano terreno", soprattutto nei confronti di quei turisti interessati ad un modo di viaggiare ecosostenibile e motivato.

Giugno 2011
Due pagine di Famiglia Cristiana presentano gli alberghi diffusi (Case dello Zodiaco e Borgo di Sempronio) e la guida degli AD pubblicata con il Touring Club. Il 18 giugno 2011 diversi alberghi diffusi festeggiano i 25 anni di Slow Food proponendo una cena che valorizza i prodotti del territorio. Interessante articolo sull'albergo diffuso di Marita Bassano sulla rivista In Tempo (www.intempo-online.com), e di Caterina Gatti sul settimanale Tempi. Molto bello anche il servizio di Fabio Molinari apparso su Papillon n. 61, estate 2011.
Anche il Comune di Predappio si è impegnato a dare vita ad un Albergo Diffuso.

Maggio 2011. Il Financial Times parla di noi

2 maggio: Il Financial Times edizione tedesca dedica un bel servizio agli alberghi diffusi (trovate l'articolo integrale nel sito www.giancarlodallara.com).10 maggio, Milano: presentazione della Guida degli AD, curata dal Touring Club Italiano per conto dell'Ass.ne Nazionale Alberghi Diffusi. 16 gli alberghi diffusi presenti all'iniziativa presso la sede del Touring Club; in rappresentanza dei 50 Alberghi Diffusi riconosciuti dall'Ass.ne Nazionale.
5 maggio, approvato il "Codice del Turismo"; formalmente riconosciuto anche dal Ministero il modello dell'AD come esercizio alberghiero. Il nostro auspicio è che questa decisione contribuisca a fare chiarezza.
Bella intervista all'AD Sextantio andata in onda su Report, Rai 3.

Aprile 2011
11 aprile, si è tenuta a Pescia (PT) l'Assemblea nazionale degli Alberghi Diffusi. L'Assemblea ha deciso di aprire l'Associazione anche alle forme di ospitalità diffusa diverse dall'Albergo Diffuso, ma che dell'albergo diffuso condividono la filosofia ed i programmi. Sono 49 gli AD riconosciuti dall'Associazione Nazionale che prevede di raggiungere presto le 60 adesioni.
16 aprile, si è tenuto a Fiuggi un importante convegno organizzato dalla Regione Lazio sul tema dell'albergo diffuso e dell'ospitalità diffusa. 350 i partecipanti convenuti da tutta la Regione. Tra i relatori l'on.le Stefano Zappalà, il Vice Presidente della Commissione Europea On.le Antonio Tjani, e il Presidente ADI Giancarlo Dall'Ara.
26 aprile, conferenza sull'AD nelle Madonie.
Premiato il progetto di AD messo a punto per il Comune di Palombara Sabina da due giovani universitari (Serena Piagnerelli e Damiano Ippoliti).
 
Marzo 2011

Il Tg di Rai 3 spiega cosa è un AD (Rai 3 Umbria, Tg del 5 marzo).
La Guida Degli Alberghi Diffusi curata dal Touring Club sarà in distribuzione dal prossimo mese di maggio in 1.500 librerie in Italia.

Febbraio 2011
In occasione della BIT di Milano sarà presentata in anteprima la Guida degli Alberghi Diffusi, edita dal Touring Club Italiano in collaborazione con l'Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi. 
Il 7 febbraio si è tenuto il CdA dell'Ass.ne nazionale degli Alberghi Diffusi, allargato a tutto il movimento degli Alberghi Diffusi (47 strutture aderenti all'ADI) nell'Albergo Diffuso Castello di Montignano (PG).
Il 14 febbraio si è tenuto il primo incontro pubblico sull'albergo diffuso in Istria.
In Val d'Aosta si discute la proposta di legge sull'albergo diffuso.
I Viaggi di Repubblica del 25 febbraio pubblica un articolo di Isa Grassano che presenta gli AD: Borgo Giusto, Due Campanili, Le Costellazioni e Piana dei Mulini.

Gennaio 2011

La Guida "Viaggiarbene" 2011 edita da Gambero Rosso propone anche soggiorni in 23 Alberghi Diffusi.
Paola Simonetti intervista Dall'Ara sull'AD (http://www.nannimagazine.it/articolo/6278/Albergo-diffuso-istruzioni-per-l-uso).

Dicembre 2010
La Rivista Meeting e Congressi propone diversi Alberghi Diffusi come location ideale per eventi e congressi. Nell'articolo di Assunta Corbo sono segnalati gli AD Due Campanili, La Casella, Castello di Montignano, Omuaxiu, Sextantio, Borgo Giusto, Le Costellazioni.

Novembre 2010: Agli Alberghi Diffusi  il Global Award 2010 
L'8 novembre, a Londra, in occasione del World Travel Market è stato consegnato il Global Award 2010 all'Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi. Il prestigioso riconoscimento internazionale, assieme al Premio Turismo Responsabile Italiano consegnato all'AD Trullidea e all'AD Locanda Senio (Assisi, 19 novembre), conferma il grande interesse verso questa formula originale di ospitalità.
Il 25 novembre a Ourense, in Spagna, Elide di Clemente presenta "il caso italiano dell'albergo diffuso".
Le edizioni IN Magazine riservano da tempo spazio agli Alberghi Diffusi. Nel numero di questo mese di "IN Magazine Forlì" si parla dell'AD Al Vecchio Convento. La rivista "Puglia mi piace" parla di Alberghi diffusi e presenta gli AD Trulli Holiday e Vecchia Mottola (n. 10, ottobre-dicembre 2010).
Anche la Regione Veneto pensa di introdurre a breve una norma specifica per gli AD.

Ottobre 2010
Il Nuovo codice del turismo, proposto dal Ministero riconosce l'albergo diffuso come forma di ospitalità alberghiera, e lo propone come modello originale da prevedere nelle varie normative regionali. Si tratta del primo riconoscimento formale da parte del Ministero.
Si è tenuta a Termoli, il 4 ottobre, l'Assemblea nazionale degli Alberghi Diffusi. All'ordine del giorno la stuazione attuale degli AD e dei progetti per lo sviluppo del turismo nei Borghi. Il 29 ottobre convegni sull'albergo diffuso in provincia di Vicenza, a Schio e ad Orgiano.
Il quotidiano Il Giornale pubblica un lungo articolo di Daniela Uva e segnala gli AD di Smerillo, Borgo Giusto, Le Costellazioni, Borgo di Oria, Sotto le Cummerse e Locanda di Ditirambo. Il mensile Pianeta Hotel dedica un lungo reportage agli AD.

Settembre 2010
In Puglia si parla insistentemente di una normativa specifica per l'AD. In effetti la situazione in quella regione è parecchio complicata. Per anni la Regione ha preferito evitare di normare l'AD e questa situazione ha generato molti abusi del termine, che viene allegramente utilizzato per denotare le forme più stravaganti di ospitalità diffusa, compresi i centri di accoglienza degli immigrati (!). 
La Repubblica, edizione di Bari, dedica un'intera pagina al tema (19 settembre, articolo a firma Piero Ricci). 

Agosto 2010: Sud Deutsche Zeitung
Il 5 agosto il quotidiano tedesco Sud Deutsche Zeitung dedica un lungo reportage al fenomeno degli Alberghi Diffusi in Italia. L'articolo-intervista di Ronja Von Wurmb-Seibel a Giancarlo Dall'Ara presenta la formula dell'AD come viaggio verso l'autenticità. Si parla degli AD del Friuli (Comeglians, Altopiano di Lauco) e della Sardegna (Omu Axiu).

Luglio 2010
Incontro degli alberghi diffusi del Lazio con Giancarlo Dall'Ara a Madonna della Pace il 14 luglio 2010.
Sono diventati 42 gli alberghi diffusi riconosciuti dall'Associazione Nazionale in Italia.
Interessante articolo sugli AD apparso su City+Travel il 2 luglio.

Giugno 2010: una formula di successo
Dopo la pubblicazione dell'articolo sul New York Times l'interesse sull'albergo diffuso è cresciuto a dismisura a livello internazionale. Sono moltissimi i blog negli Usa che dedicano spazio all'AD. In Italia continuano i convegni su questo tema: a Semproniano (7 giugno), a Osimo (28 giugno). Il Sole 24 Ore di lunedì 28 giugno dedica spazio all'AD in un articolo sulla vacanza sostenibile, e lo definisce "una formula di successo", e "una specie di villaggio turistico naturale dove si vive con gli abitanti ". Sempre sull'AD un bell'articolo di Paola Simonetti su NanniMagazine.it 

Maggio 2010: L'Albergo Diffuso sul New York Times!
Il New York Times dedica un lungo reportage all'albergo diffuso. Il 23 maggio la giornalista Gisela Williams intervista Giancarlo Dall'Ara, definisce l'AD "semplice ma geniale", descrive il fenomeno (dalle origini ad oggi) e fa riferimento anche alle prime, timide, esperienze all'estero. 
Il TG1 presenta l'AD Robur Marsorum. La rivista di architettura AL pubblica uno speciale sull'albergo diffuso con articoli di architetti e ricercatori. A corredo di un articolo di Alberto Giuffrè il Portale dei Viaggi del Sole 24 Ore pubblica una bella rassegna fotografica di AD.

Aprile 2010
Splendida Assemblea Nazionale degli Alberghi Diffusi a Borgo Pace (PU), presso l'AD "La vecchia Diligenza". Hanno partecipato una ventina di AD provenienti da tutta Italia. L'Assemblea ha accolto tre nuovi AD (Castellare de' Noveschi in Toscana, Villa Tombolini nelle Marche e Robur Marsorum in Abruzzo) ed ha presentato la nuova guida ufficiale degli AD. Al termine dei lavori alcuni Sindaci del territorio e il Presidente della Provincia di Pesaro, Matteo Ricci, hanno portato i loro saluti ai partecipanti.
La nuova guida "Italy 2010" di Lonely Planet dedica spazio alla formula dell'albergo diffuso, proponendolo come modello originale italiano di ospitalità e rinviando a questo sito web per saperne di più.
Il Sole 24 Ore di mercoledì 14 aprile ha dedicato due articoli al fenomeno degli AD del centro Italia, a firma di Francesco Ciaraffo.

Marzo 2010: L'Albergo Diffuso fa il pieno a Rai Uno
Convocata per il 12 aprile a Borgo Pace (Pesaro), presso l'AD "La Diligenza", l'Assemblea nazionale degli Alberghi Diffusi.
Le TV parlano degli Alberghi Diffusi: l'AD Locanda Alfieri, l'AD Residenza Sveva, Urbino Resort, Due Campanili... insieme agli altri Alberghi Diffusi riconosciuti dall'Associazione nazionale sono stati ospiti di "Occhio alla Spesa" Rai Uno il 21 marzo (20% di share e 1 milione di telespettatori). L'AD Al Vecchio Convento è stato ospite di Rai Tre il 18 marzo, e Giancarlo Dall'Ara, Presidente ADI, è stato intervistato dal TG1 il 20 marzo.
Il 19 aprile è stata convocata ad Assisi la seconda riunione della Rete Nazionale dei Comuni che ospitano Alberghi Diffusi.

Febbraio 2010
L’albergo diffuso ha vinto il premio “Turismo responsabile” promosso dal quotidiano “L’agenzia di viaggi”. Il premio è stato ritirato dall’ideatore del modello dell’AD, Giancarlo Dall’Ara, e dall’AD Locanda del Ditirambo di Castro dei Volsci, a nome dei 40 alberghi diffusi esistenti in Italia.
11 febbraio: Michael Mueller ha presentato per la prima volta l’albergo diffuso in Corsica.
Articolo sull'AD di Stefania Prandi nel numero di febbraio del mensile Altraeconomia.

Gennaio 2010
Albergo diffuso oggetto di una tesi nell’University of Ulster e di uno studio all’Universitá di Santiago de Compostela. Nel recente passato si è studiata la formula dell’AD anche in alcune Università della Croazia e in Portogallo (come già segnalato in questo sito web).
La rivista Sapori d’Italia dedica 2 pagine agli alberghi diffusi e pubblica l’elenco dei soci ADI.
Abusi: sono già tre i casi di utilizzo improprio del termine “Albergo Diffuso” sanzionati dalle strutture competenti. Si ricorda che il termine “Albergo Diffuso” può essere utilizzato solo per definire una struttura orizzontale, composta di case pre-esistenti, e in grado di offrire servizi alberghieri. L’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi è nata proprio per valorizzare e difendere questo marchio “made in Italy.


Dicembre 2009: il 18 dicembre è nata l’Associazione tra i Comuni che ospitano un AD
Sono 24 i Comuni che ospitano un albergo diffuso, che hanno aderito all’idea di promuovere una rete nazionale. I Comuni che ospitano un AD si sono incontrati  il 18 dicembre ad Assisi, nella sala del Consiglio Comunale. L’iniziativa promossa da Giancarlo Dall’Ara ha dato vita ad un coordinamento tra Comuni che perseguono gli stessi obiettivi di sviluppo turistico sostenibile del territorio. Le attività della nuova Associazione sono in programma nei primi mesi del 2010. Per saperne di più: giancarlo.dallara@gmail.com 

Novembre 2009: Verso una associazione dei Comuni che ospitano l’Albergo Diffuso
Stiamo organizzando il primo incontro di una associazione tra “Comuni che ospitano l’albergo diffuso”, con l’obiettivo di affrontare problematiche comuni legate allo sviluppo di questa forma di ospitalità che funge anche da motore dello sviluppo di un territorio, e da freno per lo spopolamento dei Borghi e dei Centri Storici.
Si è tenuta il 6 novembre a Portico di Romagna presso l’Albergo diffuso “Al vecchio Convento”, l’assemblea annuale degli alberghi diffusi (ADI).
Il consuntivo presentato all’assemblea dal Presidente Giancarlo Dall’Ara indica uno sviluppo costante del modello dell’albergo diffuso, oggi riconosciuto da 11 Regioni che prevedono norme specifiche. Di recente anche l’Enit e l’Istituto per il Commercio Estero hanno contribuito a far conoscere l’AD, come modello made in Italy, all’estero. All’ordine del giorno dell’assemblea un confronto con il Ministero per emanare una direttiva che coordini i vari interventi pubblici su questo settore.
Altro tema in discussione è stato l’adozione di una forma di classificazione originale per distinguere le varie categorie di Albergo Diffuso, essendo la normativa tradizionale inadeguata ad esprimere la qualità delle strutture, perché pensata per alberghi verticali, e non per alberghi orizzontali composti da case.
Alla gestrice dell’albergo diffuso Omu Axiu di Orroli Signora Tonia Laconi Vargiu, è stato consegnato il premio Professionista del turismo 2008.
La trasmissione tv Geo&Geo ha parlato di alberghi diffusi presentando l’AD Le Costellazioni (Pietrapertosa).


Ottobre 2009

Come si fa a pensare di costruire nuovi alberghi quando in Italia si stima vi siano almeno 20 milioni di vani vuoti?
Sabato 10 ottobre, a San Donato Val di Comino (Frosinone) nel Convegno promosso dalla Regione Lazio si parla anche di albergo diffuso.
La Rivista Hospitality Business Magazine dedica 3 pagg all’AD. Tutta la stampa di settore ha dato spazio all’AD da L’Agenzia di Viaggi del 19 ottobre a GuidaViaggi del 26 ottobre.


Settembre 2009

Castro dei Volsci
: l’inaugurazione del nuovo Albergo Diffuso “La Locanda del Ditirambo” è in programma per il 24 settembre 2009.
50&Più, mensile rivolto alle Terza Età dedica un bel reportage di Luisella Berti al fenomeno degli alberghi diffusi in Italia. Si parla dei casi di Orroli in Sardegna, di Pietrapertosa in Basilicata, di Portico di Romagna e infine di Castro dei Volsci.
Il settimanale Left dedica 2 pagine al tema degli AD (articolo di Federico Formica).

 

Agosto 2009Alberghi diffusi” riconosciuti dall’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi
In questi mesi del 2009, sulla stampa italiana sono usciti circa 500 articoli dedicati al fenomeno dell’albergo diffuso. Molti di questi articoli avevano come oggetto la descrizione di un progetto di Albergo Diffuso o di un programma di un’Amministrazione Comunale. Nel 90% dei casi però ci troviamo di fronte ad un uso scorretto del termine “albergo diffuso”, se non ad un abuso. Con il termine AD molti articoli si riferiscono piuttosto a qualche gruppo di appartamenti, o a case sparse, che di alberghiero non hanno niente. Invitiamo pertanto gli interessati a controllare che al termine albergo diffuso corrisponda davvero un albergo orizzontale, composto di case, ma in grado di fornire tutti i servizi alberghieri. Purtroppo non tutte le Regioni hanno normative adeguate, e i furbi non mancano. Un modo semplice di verificare è quello di vedere se l’AD è riconosciuto dall’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi (www.alberghidiffusi.it).
Oppure scriveteci.

 

Luglio 2009 “Nelle case albergo”
Io Donna, magazine del Corriere della Sera del 18 luglio parla degli AD di Smerillo e di Monte Prat in Friuli, oltre che dell’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi (www.alberghidiffusi.it). L’articolo di Milena Nebbia è intitolato “Nelle case albergo”. La Stampa di Torino dedica un articolo all’AD Le Costellazioni, il primo e per ora unico albergo diffuso della Basilicata (articolo di Carla Diamanti). Continua l’interesse che l’Osservatorio Turistico della Provincia di Trento dedica all’Albergo Diffuso. Dopo aver schedato tutte le pubblicazioni dedicate all’AD (dagli Atti del Convegno di Campobasso del 2004, all’ultimo libro di Dall’Ara “Come Progettare un piano di sviluppo turistico territoriale” appena edito dall’editore Halley), il Report n. 28 dell’Osservatorio presenta una breve sintesi del fenomeno dell’albergo diffuso riprendendo i temi affrontati in questo sito web.

 

Giugno 2009
Rassegna Stampa: Parla di Alberghi Diffusi il settimanale il Mondo, in edicola dal 7 giugno. Dedica una intera pagina all’albergo diffuso il quotidiano l’Avvenire del 14 giugno che cita gli AD Locanda Senio, Due Campanili, Omu Axiu, Santo Stefano di Sessanio e Val di Kam (articolo di Massimo Calvi). E dedica un’intera pagina all’AD anche Job in Tourism (articolo di Massimiliano Sarti).
Un importante convegno sulle varie forme di ospitalità diffusa si è tenuto a Radicofani, in provincia di Siena. Il Convegno sarà ripetuto dopo l’estate a Semproniano, in provincia di Grosseto (per informazioni scriveteci).

Il Libro: Le nuove Frontiere del marketing nel turismo
E’ questo il titolo del nuovo libro di Giancarlo Dall’Ara, che presenta un approccio innovativo al marketing, indispensabile per chi si occupa di promuovere gli alberghi diffusi. Il libro è edito da FrancoAngeli nella collana “I Textbook per l’Università e la professione”, in libreria dal mese di aprile 2009.

 

Maggio 2009
E’ in programma a Monza, dal 18 al 20 settembre, presso lo spazio Eventi dell’Autodromo, la Borsa internazionale Go Slow.
Il Portale Italian Innovation definisce quella dell’albergo diffuso “un’idea rivoluzionaria”.
Intervistati su come prevedono sarà la stagione estiva 2009,  il 42% dei gestori di alberghi diffusi si aspetta un andamento migliore, il 33% un andamento uguale al 2008, il 25% un andamento peggiore.
Anche il Molise approva la legge sull’albergo diffuso. In discussione altre proposte di legge sull’AD in Lombardia e in Veneto.

 

Aprile 2009: Alberghi diffusi in missione in Cina e Corea del Sud
Gli AD Urbino Resort e Due Campanili hanno partecipato a due work shop specializzati a Shanghai e a Seul presentando, per la prima volta in Asia, il modello di ospitalità dell’albergo diffuso.
Rai International ha dedicato spazio al fenomeno degli alberghi diffusi l’1 aprile all’interno del programma “Focus 12.30”.
Alberghi Diffusi, consuntivo 2008
Gli alberghi diffusi che hanno partecipato all’assemblea nazionale promossa dall’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi (ADI) presso l’AD Due Campanili di Montemaggiore (Pesaro) hanno valutato positivamente l’andamento del 2008 rispetto al 2007: il 50% ha registrato aumenti di prenotazione, in media attorno al 10%.
 

Marzo 2009
L’Assemblea nazionale degli Alberghi Diffusi si è tenuta a Montemaggiore al Metauro, il 12 marzo, presso l’AD “Due Campanili”.
Il Rapporto sul turismo della Regione Calabria dedica 5 pagine all’albergo diffuso.
 

Febbraio 2009: per il Sole 24 Ore “vince l’albergo diffuso”
L’Associazione nazionale degli AD è presente alla BIT di Milano.
Rassegna stampa: Il Sole 24 Ore del 17 febbraio pubblica un lungo articolo sugli AD: "I Trend vincenti: Vince l'Albergo Diffuso. Tipicamente made in Italy concilia spazi comuni, intimità e rispetto ambientale" a firma Castiglia Masella e Daniela Rovelli.

 

Gennaio 2009
Il catalogo ufficiale degli AD
è stato presentato in anteprima a Milano il 26 gennaio, nel corso di una conferenza stampa.
Rassegna stampa: è uscito il primo articolo di un giornale russo sugli alberghi diffusi. Fa una bella impressione vedere in mezzo ai caratteri cirillici dell’articolo, la parola albergo diffuso, in italiano, in caratteri latini. Parla di Ad anche il mensile EuropaItalia.

 

Alberghi diffusi: il tema del 2009 è la sostenibilità
L’Albergo Diffuso non è solo una proposta di ospitalità rispettosa dell’ambiente, ma si candida ad essere riconosciuto come il modello sostenibile per eccellenza.
Un AD infatti non si costruisce, ma nasce mettendo in rete strutture già esistenti, le case che lo compongono sono ristrutturate con particolare attenzione al mantenimento del sapore locale, sia nella struttura che nella scelta dei materiali e dell’arredo; l’AD è un progetto che salvaguarda il contesto ambientale, nel quale si trova, dai rischi di museificazione e di disneyficazione. Non a caso il programma delle Nazioni Unite UNDP ha premiato l’AD come migliore pratica per stimolare la crescita delle economie regionali nei Paesi in via di sviluppo.

 

Dicembre 2008
Times online parla di Albergo Diffuso nella rubrica “Hotel da non perdere”.  La rivista professionale Turismo e Attualità pubblica un articolo sull’AD a firma Alessandra Paradisi.

 

Novembre 2008
L’indagine effettuata tra gli Alberghi Diffusi che hanno partecipato all’incontro nazionale degli Alberghi Diffusi, organizzato dall’Associazione nazionale (ADI), e tenuto ad Urbino, presso l’AD di campagna Urbino Resort, il 26 novembre 2008 ha rilevato che: il gestore di un AD
La metà dei titolari degli AD proviene dal settore alberghiero, l’altra metà è alla prima esperienza in campo ricettivo. Il 50% dei gestori è laureato, il 50% conosce lingue straniere, il 30% frequenta corsi d’aggiornamento.Rapporti con il Trade
Gli AD lavorano sia con il turismo individuale che con il turismo organizzato. Quest’ultimo proviene principalmente dai tour operator (canale che incide per circa il 22% della clientela degli AD che lavorano con il turismo organizzato), di poco inferiore il ruolo delle agenzie di viaggio ( 15%).
Comunicazione
L’attività di comunicazione è affidata prevalentemente ad Internet e al passaparola, considerati come canali di marketing rispettivamente dal 90% e dall’80% delle strutture. Da notare comunque che anche la presenza su riviste e su guide territoriali è considerata dagli AD una valida modalità per essere contattati dagli ospiti.
Permanenza media
Nell’80% dei casi il soggiorno dura in media dalle 2 alle 3 notti; nel 20% dei casi la durata media è dalle 3 alle 6 notti.

25 novembre 2008 Dubrovnik: la Conferenza “Nuovi approcci per lo sviluppo territoriale” è stata aperta da una relazione sul fenomeno dell’albergo diffuso.

 

Ottobre 2008: La carta dell’albergo diffuso: i principi comuni dell’albergo diffuso oggetto di un Seminario tra le Regioni
Il 22 ottobre, ad Assisi, Cinsedo (Centro interregionale di studi e documentazione) e Regione Umbria hanno organizzato un seminario sull’albergo diffuso riservato ai dirigenti e ai funzionari delle Regioni italiane. In occasione del seminario, al quale hanno partecipato come relatori Giancarlo Dall’Ara, Francesco Morandi e Gianluca Ciurnelli, è stata proposta la “Carta dell’Albergo Diffuso” che individua i principi irrinunciabili di questo formula:

-         l’AD è a tutti gli effetti un albergo,

-         composto da più unità abitative,

-         le unità si trovano ad una distanza ragionevole,

-         e sono inserite in una comunità viva.

 

Ottobre 2008: il nuovo catalogo ufficiale degli Alberghi Diffusi presto in stampa
L’Associazione nazionale Alberghi Diffusi presenterà alla BIT di Milano il nuovo catalogo “Alberghi Diffusi 2009”. Ad ogni albergo diffuso sarà dedicata gratuitamente una pagina.
Diritto e Diritti, il Portale giuridico italiano pubblica un articolo che ricostruisce la storia dell’AD anche in chiave giuridico-normativa. L’articolo, molto interessante, è di Paola Lobina:
E’ disponibile la nuova newsletter dell’albergo diffuso (un po’ polemica), in questo stesso sito web.
La rivista dell'ENIT (Enit Italia), nel numero di ottobre 2008 dedica un lungo articolo agli alberghi diffusi (8 pagine, in italiano e in inglese) con foto degli AD: Casa Oliva, Monte Prat, Val di Kam, Semproniano, Locanda Senio.
Anche in Serbia c’è interesse per l’idea dell’albergo diffuso, e si cerca di organizzare un albergo diffuso (con il nome rigorosamente in italiano).

 

Settembre 2008: interesse per l’AD anche negli USA
8 settembre, Montemaggiore al Metauro, convegno sull’esperienza dell’albergo diffuso nelle Marche, presso l’AD Due Campanili di Montemaggiore (PU). Presenti il nuovo Assessore regionale al turismo Sollazzi e il Presidente della provincia di Pesaro Ucchielli.
Un comunicato stampa dell’Enit rende noto che alcuni operatori Usa, interpellati sui trend in atto nel loro mercato, hanno confermato la tendenza dell’ospite “5 stelle” ad orientarsi verso strutture ricettive diverse, tra le quali l’albergo diffuso.
Anche in occasione della Borsa  del turismo della Montagna di Trento si è parlato di albergo diffuso.
Rassegna stampa: sabato 20 settembre alle ore 17 su Rai Due speciale sull'Albergo Diffuso Forgaria Monte Prat e sul suo territorio. L’Avvenire del 26 settembre dedica un breve articolo agli AD a firma Piergiorgio Greco.

 

Agosto 2008: Gli AD sono presenti in 13 regioni
Sono 31 gli Alberghi Diffusi riconosciuti dall’Associazione nazionale.
La diffusione geografica degli AD è la seguente:

-         Puglia 6 AD

-         Molise 5 AD

-         Marche 4 AD

-         Toscana 3 AD

-         Umbria 3 AD

-         Abruzzo 2 AD

-         Lazio 2 AD

-         Emilia Romagna 1 AD

-         Calabria 1 AD

-         Sardegna 1 AD

-         Friuli Venezia Giulia 1 AD

-         Basilicata 1 AD

-         Sicilia 1 AD.

Rassegna Stampa: La trasmissione Rai del 3 agosto “Uno Mattina” ha dedicato ampio spazio all’albergo diffuso Due Campanili (PU). In precedenza la stessa trasmissione si era occupata dell’AD “La Casella”. La rivista In Viaggio dedica un lungo reportage agli AD presenti in Puglia.

 

Luglio 2008: 1° premio all’Albergo Diffuso dalle Nazioni Unite
L’Albergo Diffuso è stato premiato a Budapest in occasione del Convegno Helping new talents to grow come migliore pratica di crescita economica per trasferire nei paesi in sviluppo. Il premio è un riconoscimento da parte di UNDP (United Nations Development Programme), il programma delle Nazioni Unite. Potete scaricare l’opuscolo illustrativo nella home page di questo sito web.
Anche la Regione Lazio si aggiunge alle regioni italiane che regolamentano l’AD.
Rassegna stampa: hanno parlato di Albergo Diffuso tra gli altri: la trasmissione Okkupati (RAI 3), che ha presentato l’AD “Settelune” (Montelanico), Il Sole 24 Ore dell’8 luglio.

 

Giugno 2008 Gli Alberghi Diffusi si presentano a Roma
L’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi presenta questo modello di ospitalità a Roma presso l’ipermercato COOP Laurentino. Nei giorni 18 e 19, 25 e 26 giugno saranno presenti diversi gestori di Alberghi Diffusi per dare informazioni e proposte ai clienti e ai soci Coop.
Rassegna stampa: Il Sole 24 Ore del 7 giugno dedica una pagina intera all’albergo diffuso (parlando degli alberghi Monte Prat, Vecchia Mottola, Urbino Resort, Due Campanili, Omu Axiu, Santo Stefano di Sessanio, Vecchio Convento, AD Pietrapertosa). L’articolo è di Castiglia Masella.
Altre riviste ancora parlano di noi: Meridiani di giugno parla dell’AD di Santo Stefano, e Turit, la rivista del turismo all’aria aperta. Anche la rivista americana Budget Travel dedica un lungo articolo (6 pagine) agli alberghi diffusi (parlando di Sextantio, Folgaria MontePrat, Sotto Le Cummerse, Trullidea, Val di Kam, Borgo dei Corsi e La Casella), ed utilizzando il termine italiano “alberghi diffusi”. La Radio del Sole 24 Ore dedica 15 minuti agli AD (30 giugno).
In questo stesso sito web è in linea il nuovo numero della newsletter dedicata agli AD.

 

Maggio 2008
Dall’indagine realizzata tra gli alberghi diffusi presenti all’incontro organizzato dall’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi – ADI presso l’Ad di campagna “La Casella” a Ficulle (Terni) il 23 aprile, emerge una interessante panoramica di questo fenomeno.
Gli Alberghi Diffusi lavorano tutto l’anno (100%), indipendentemente dal clima e dalla posizione geografica. L’AD si conferma dunque per essere uno stimolo alla destagionalizzazione.
Il 33% degli ospiti degli AD ha una provenienza estera (un terzo degli stranieri sono extraeuropei, Usa, Australia e Canada in testa). Lombardia, Piemonte e Veneto sono al primo posto tra i bacini di provenienza italiani. Il turismo intermediato, in gran parte dal sistema agenziale, conta per il 15% del totale.
Quanto alla permanenza media emerge che gli ospiti si fermano per il 57% dei casi tra 2 e 3 notti, per il 21% tra 3 e 6 notti, per il 21,5% 7 notti.
Le prenotazioni sono effettuate nel 42,5% dei casi a ridosso della data di arrivo, nel 38,5% con discreto anticipo, e nel 19% dei casi con largo anticipo.
I due terzi dei gestori degli alberghi diffusi sono alla loro prima esperienza nel settore dell’ospitalità. A questo proposito si potrebbe dire che i gestori degli AD sono più simili ai loro ospiti che ai direttori degli alberghi tradizionali, e forse anche per questo la gestione degli AD riesce a veicolare la cultura dei luoghi, ha successo e può contare su un rapporto relazionale con gli ospiti meno “commerciale” e più autentico. La metà dei gestori è laureata, il 75% conosce una o più lingue straniere, e per la metà frequenta corsi di aggiornamento professionale.
Rassegna stampa: Quotidiano Travel del 2 maggio dedica la prima e la seconda pagina all’albergo diffuso (articoli a firma Sebastiano Giordani). Altri articoli su TTG (5 maggio) e Guida Viaggi (5 maggio). La rivista Volontari per lo sviluppo dedica l’intero numero di maggio al turismo e cita l’albergo diffuso tra le forme di “altroturismo”.

 

Aprile 2008: L’albergo diffuso compie 10 anni
L’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi (ADI) festeggia i dieci anni dalla prima legge che lo ha regolamentato e ne ha permesso l’apertura, classificandolo come forma di ospitalità originale, alberghiera, distinta dalle altre.
Grazie alla norma emanata dalla Regione Sardegna nel 1998 l’Albergo Diffuso si è potuto proporre al mercato come un albergo vero e proprio, seppure “orizzontale”, potendo garantire tutti i servizi alberghieri agli ospiti che alloggiano in camere, che sono le case di un centro storico abitato, ed offrire così agli ospiti non solo letti, ma l’esperienza della vita di un borgo.
Attualmente sono 8 le Regioni che in Italia riconoscono l’albergo diffuso, ed i primi alberghi diffusi stanno aprendo anche all’estero, dove questo modello di ospitalità si propone con il nome in italiano. Il Presidente dell’ADI, prof. Giancarlo Dall’Ara, ha convocato l’assemblea nazionale degli alberghi diffusi in Umbria, a Ficulle il 23 aprile.
10 aprile, Convegno sull’Albergo Diffuso ad Agrigento, si tratta del primo convegno regionale (organizzato dalla Provincia di AG Assessorato al turismo).
Rassegna stampa: hanno parlato di AD tra gli altri Il Resto del Carlino nella cronaca nazionale il 25 aprile e Italia Oggi il 22 aprile.

 

Marzo 2008: nove Alberghi Diffusi si presentano a Londra
L’edizione in lingua inglese della Guida Lonely Planet presenta la formula degli alberghi diffusi ai suoi lettori e utilizza il termine italiano, così come raccomandato da questo sito web.
14 marzo, Cuneo. Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte, commentando la relazione di G. Dall’Ara al Convegno organizzato dall’Atl sullo sviluppo del turismo montano, annuncia che presto anche il Piemonte emanerà una norma sull’AD.
A Londra, dal 13 al 16 marzo gli AD Al Vecchio Convento, Sotto Le Cummerse, Locanda Senio, La Casella, Casa Oliva, Malvarina, Borgo di Oria, Borgo dei Corsi, Trullidea, propongono la formula dell’albergo diffuso al mercato britannico, in occasione della fiera “La Dolce Vita”.
La rivista Liguria Business Journal dedica un articolo all’AD in Liguria, a firma Giulia Mietta.

 

Febbraio 2008
L’Associazione Nazionale degli Alberghi diffusi è presente alla BIT di Milano.
In un Convegno organizzato a Rimini l’1 febbraio, dal Consorzio dei Piccoli Alberghi di Qualità, si chiede alla Regione di permettere la nascita di alberghi diffusi anche nella riviera romagnola (attualmente la normativa regionale prevede gli AD solo nelle località dell’entroterra).
1. febbraio, Vittorio Collini su Radio DJ presenta l’Associazione nazionale degli Alberghi Diffusi.
Sul n. 2 di GSA (Giornale dei Servizi Ambientali) un lungo articolo dedicato agli AD a firma Laura Bruni.

 

Gennaio 2008
L’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi (ADI) che rappresenta la maggioranza degli AD esistenti, ha chiuso il 2008 raggiungendo il numero di 34 associati (28 Alberghi Diffusi e 6 soci tecnici).
Regione Lazio: l’Assessore Mancini ha deciso di riprendere in mano la normativa sull’albergo diffuso.
Il nuovo numero di Siti, la rivista delle città dell’Unesco, dedica un articolo agli AD.
30 gennaio, la Provincia di Savona organizza un incontro sulla nuova normativa regionale per l’ospitalità diffusa.

 

Dicembre 2007
E’ stato pubblicato il primo saggio sull’Albergo Diffuso in Istria. L’autrice è Marinela Dropulic.
Rassegna stampa: AAM.Terra Nuova pubblica un articolo di Gianni Verdoliva sull’Albergo Diffuso come proposta di vacanza ecoturistica. Un altro articolo sugli AD è apparso sul mensile Sapori e Piaceri. La Rivista DeGustibusTerrae ha pubblicato un articolo sull’AD di Oria (a firma Myriam Balestra).
La Rivista internazionale Academia (edita a Bolzano) ha pubblicato un articolo di Giancarlo Dall’Ara sul fenomeno degli AD. Il 14 dicembre Radio Rai due-Trentino Alto Adige ha dedicato uno spazio agli AD (curato da Valentina Bergonzi).
Tutta la stampa emiliano romagnola ha presentato il Convegno dedicato all’AD che si è tenuto a Mondaino (RN), organizzato dal consigliere regionale Massimo Pironi.
La Banca di Piacenza prevede finanziamenti specifici per gli Alberghi Diffusi.

 

Novembre 2007
Speciale AD su Tuttoturismo, in 6 pagine vengono descritti 10 alberghi diffusi.
L’AD Locanda Senio su Eat Parade, Rai due, il 5 e l’11 novembre.
9 novembre, speciale televisivo dedicato all’albergo diffuso Santo Stefano di Sessanio da Bavaria Bayerisecher Rundfunk.
Il Resto del Carlino, La Voce e il Corriere di Romagna hanno più volte presentato l’idea dell’AD in concomitanza con il convegno di Sogliano (FC), organizzato da Paolo Lucchi, consigliere regionale. Il sito web Psicolab.net pubblica un bell’articolo di Isabel Milazzo sull’Albergo Diffuso.
Il CdA dell’Associazione nazionale degli Alberghi Diffusi si è riunito presso l’AD di Santo Stefano di Sessanio per discutere le nuove iniziative dell’ADI ed in particolare le attività di promozione degli AD in Gran Bretagna, e la realizzazione della guida nazionale degli AD.

 

Ottobre 2007: Il Trentino e la Liguria riconoscono gli alberghi diffusi
Tra Regioni e Province autonome sono ora sette quelle che riconoscono la formula dell’albergo diffuso nella loro normativa. Gran parte del merito va all’Associazione nazionale degli Alberghi diffusi (ADI) che in poco più di un anno di vita ha stimolato e seguito le nuove normative.
In particolare la legge della Liguria riprende correttamente la filosofia dell’AD,c così come è stata messa a punto in Italia in questi anni.
Rassegna stampa del mese: un ampio reportage sugli AD è sul numero di ottobre di Glamour a firma di Valeria Colavecchio. La rivista Agriturismo n. 1 2007 (Top Press) dedica 7 pagine al fenomeno dell’AD, l’articolo è di Franca Spazzoli. La radio del Sole 24 Ore torna a parlare di AD nella trasmissione Essere e Avere di sabato 20 ottobre. Anche Travelquotidiano dedica un articolo ben documentato agli alberghi diffusi.
19 ottobre, nel corso di un convegno la Confcommercio di Schio chiede formalmente alla Regione Veneto di istituire un tavolo di lavoro per la classificazione degli AD.
Il quotidiano il Centro dedica un articolo al tema di una legge regionale per l’albergo diffuso in Abruzzo (25 ottobre 07).

 

Settembre 2007
E’ in programma per il 10 ottobre a Sogliano sul Rubicone (in teatro) il primo convegno sugli alberghi diffusi in Emilia Romagna. il 19 ottobre un seminario sull’AD si terrà a Schio, in provincia di Vicenza, e il 24 novembre un incontro sullo stesso tema è in programma a Mondaino in provincia di Rimini.
Coop Italia promuove il mese di ottobre come “mese dell’albergo diffuso”.
Il mensile Degusta dedica tre pagine a firma del direttore Veronesi, agli Alberghi Diffusi.
Stupidario dell’albergo diffuso: seconda puntata nella nuova newsletter degli AD (in questo stesso sito web www.albergodiffuso.com)

 

Agosto 2007: gli alberghi diffusi diventano mete turistiche
Il Patto del Matese promuove una serie di educational tour negli alberghi diffusi italiani considerati un modello di ospitalità da “imitare”. Il progetto prevede viaggi di studio e visite aziendali della durata di due giorni in diversi alberghi diffusi (Borgo dei Corsi in Toscana, Sotto Le Cummerse in Puglia, Locanda Senio nella Romagna-Toscana, Villa Retrosi nel Lazio, Residenza Sveva in Molise…). Gli educational sono in programma nei prossimi mesi di settembre, ottobre, novembre.
L’Espresso del 30 agosto parla di AD. L’articolo è di Federica Brunini.
Rai 1 Economia dedica uno speciale all’albergo diffuso venerdì 31 agosto.

 

Luglio 2007 “AD dall’idea alla realizzazione”
Entro il mese di dicembre sarà in distribuzione “Albergo Diffuso, dall’idea alla realizzazione”, un saggio, quasi un manuale, di Giancarlo Dall’Ara. Chi desidera prenotarlo può scrivere a giancarlo.dallara@gmail.com
L’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi (ADI) cresce: 30 gli iscritti e una decina le domande di adesione, a testimonianza che il fenomeno degli AD, nonostante siano solo 5 le Regioni che riconoscono questa formula, è in crescita.
La rivista Città Nuova pubblica un reportage sugli AD a firma Aurora Nicosia.

 

Giugno 2007: anche l’Emilia Romagna riconosce gli AD
Stupidario dell’albergo diffuso: prima puntata nella nuova newsletter degli AD (in questo stesso sito web www.albergodiffuso.com)
Rassegna stampa del mese: Il settimanale Vita e il mensile Tuttoturismo hanno dedicato spazio agli Alberghi diffusi, e così pure radio Sole 24 Ore (il 7 e il 28 giugno); il TTG dell’11 giugno (“la formula vincente dell’albergo diffuso” articolo di Martina Tamanti), e Radio RAI Uno del 18 giugno.
La trasmissione tv Sereno variabile del 10 giugno ha intervistato Pierfilippo Spoto dinamico gestore dell’AD Val di Kam, in provincia di Agrigento, e il 30 giugno ha dedicato ampio spazio all’AD di Orroli (Omu Axiu).
Normativa: Il 19 giugno la Commissione Turismo dell’Emilia Romagna licenzia la nuova normativa degli AD accogliendo le proposte dell’Ass.ne nazionale degli AD. L’albergo diffuso Al vecchio convento di Portico di Romagna (FC) è il primo albergo diffuso romagnolo!

 

Maggio 2007: il settimanale OGGI si occupa di noi
Il settimanale Oggi (16 maggio 2007) dedica un lungo reportage al fenomeno degli AD, e pubblica l’elenco degli Alberghi Diffusi associati all’ADI (Ass.ne nazionale degli Alberghi Diffusi).L’articolo è di Rita Cenni. Anche il mensile Millionaire dedica diverse pagine agli AD (n. 5 maggio 2007, Maria Spezia).

ItaliJa horizontalni hotel, sto jet o? Questo è il titolo della rivista croata UT che dedica un lungo servizio agli alberghi diffusi italiani.
Diversi i convegni sul tema: in Toscana, Veneto e Molise. In Veneto è stata predisposta una prima ipotesi di legge normativa sugli alberghi diffusi.
Un’altra notizia dall’estero: il primo canale della TV russa dedica ampio spazio all’AD di Orroli.

 

3 aprile 2007: Assemblea dell’ADI
Il 3 aprile l’Associazione nazionale degli Alberghi diffusi (ADI) si è riunita nell’Albergo Diffuso “Locanda Senio” (Palazzuolo sul Senio, in provincia di Firenze) per discutere le nuove prospettive degli alberghi diffusi in Italia.

 

Marzo 2007
Alberghi diffusi in copertina su Gente Viaggi e reportage di 10 pagine. Si parla di AD su Sereno Variabile (31 marzo), e al TG 7 (4 marzo).
La Regione Piemonte ha allo studio una norma per la classificazione degli AD.

 

20 febbraio 2007
In Romagna, in Liguria, e in altre Regioni del nostro paese trasformano gli hotel in case, noi trasformiamo le case in alberghi. Nel link Newsletter di questo sito è in linea la nuova news degli Alberghi diffusi.
Atmosphere, il magazine di Meridiana, pubblica l’articolo “Proposte per una vacanza dell’anima in Sardegna” il tema è l’albergo diffuso.

 

Febbraio 2007
3 febbraio: convegno sull’AD ad Arzachena.
4 febbraio L’inserto domenicale del Sole 24 Ore dedica un articolo ai 4 Alberghi diffusi della Sardegna. 9 febbraio La Repubblica dedica un’intera pagina agli AD (autrice dell’articolo è Chiara Dino). Anche la Repubblica edizione Bari dedica una pagina intera agli AD della regione Puglia.

 

Gennaio 2007: presto saranno 10 le Regioni che riconoscono l’AD
Trentino, Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Lazio e Toscana discutono come normare e classificare l’Albergo Diffuso, mentre l’Umbria ha varato una normativa specifica.
Tra le novità: l’AD Val di Kam (Agrigento) lancia il “pranzo diffuso”.
Al Convegno “InnovAction 2007” (Udine, 15 febbraio) verrà presentata la case history dell’AD “Altopiano di Lauco” Microimpresa e mercato globale.
Un lungo reportage sugli AD è stato pubblicato dal Sole 24 Ore a firma Vincenzo Chierchia (29 gennaio).
Anche l’Università Bocconi si accorge che esistono gli AD. Una ricerca appena presentata pur non cogliendo la differenza che c’è tra “albergo diffuso” e “borgo albergo”, riconosce che gli AD “stanno conoscendo popolarità crescente, e testimoniano le nuove esigenze della domanda”.

 

Dicembre 2006
Presso la sede dell’Ente Parco dell’Etna a Nicolosi (Catania), il 14 dicembre si è tenuto il convegno Albergo Diffuso: un nuovo modello di ospitalità ed un progetto di Sviluppo del territorio etneo. Al convegno – organizzato dalla Ferrovia Circumetnea - hanno preso parte diverse realtà del territorio interessate alla formula dell’AD, ed è stato presentato il caso dell’AD “Omo Axiu” di Orroli..
Tra gli altri si segnala un reportage molto interessante a firma di Roselina Salemi, sul quotidiano La Stampa.
Il Sesto Rapporto sul Turismo in Calabria, curato dall’Osservatorio regionale mette gli alberghi diffusi tra le linee strategiche di intervento previste per il futuro.
27 dicembre 2006 l’Umbria riconosce gli AD.

 

Novembre 2006
Il 24 novembre si è tenuto a Cagliari il 2° Convegno nazionale dell’albergo diffuso: 320 partecipanti, 4 Assessori regionali (Sardegna, Liguria, Abruzzo, Emilia Romagna), dirigenti e funzionari degli Assessorati al turismo di molte Regioni (Umbria, Puglia, Friuli….), gestori di alberghi diffusi, Sindaci e Amministratori. Il convegno è stato aperto dal Governatore Soru e dall’Assessore Luisanna Depau. Si può avere la sintesi della ricerca presentata da Giancarlo Dall’Ara inviando una e.mail a giancarlo.dallara@gmail.com

 

Ottobre 2006: siamo finiti sul vocabolario
Il Dizionario Zingarelli introduce ufficialmente nella lingua italiana la parola Albergo diffuso.
Al Seminario Cisel sull’AD di Bologna sono presenti tra gli altri i comuni di Crotone, Magagna, Lamezia Terme, Piperno, e S. Maria a Monte.

 

Settembre 2006
Il Comune di Grado studia un progetto di AD.
“Sinora gli alberghi diffusi si sono sviluppati nei centri storici di località dell’entroterra, ma l’albergo diffuso può benissimo trovare realizzazione anche nelle località balneari per risolvere i problemi di riqualificazione dell’offerta ricettiva, per innovare il panorama delle offerte di ospitalità, per animare il territorio ed infine per garantire dimensioni gestionali adeguate, senza ulteriori interventi edilizi con i relativi impatti ambientali” (tratto da G. Dall’Ara “Innovazione e Territorio” Collana Itinera, Franco Angeli editore, Milano 2006).

 

Agosto: formalmente costituita l’ADI, Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi
Promozione costante di iniziative tendenti a valorizzare la formula di ospitalità dell’Albergo Diffuso, tutela e diffusione della sua immagine e delle sue caratteristiche sul territorio nazionale e sul mercato turistico italiano ed estero: con questi obiettivi è stata ufficialmente costituita l’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi: “Alberghi Diffusi Italiani” (Giancarlo Dall’Ara Presidente).
L’Associazione, senza fini di lucro, ha sede a Campobasso. (Per saperne di più scriveteci)
Articolo AD del Nord Est, sul Sole 24 Ore del 9 agosto.

 

Luglio 2006: l’AD di Comeglians premiato da Legambiente
L’albergo diffuso di Comeglians ottiene l’Ecolabel, il marchio di qualità di Legambiente; è il primo AD che ottiene questo riconoscimento. L’AD è riconosciuto ufficialmente anche dalle Marche.
Sono gli Alberghi diffusi della Sardegna i protagonisti del numero di Gambero Rosso, edizione americana, in edicola negli Usa e in Canada.
La ricerca Glocus “il Turismo in Italia” dedica 2 righe all’albergo diffuso, all’interno della scheda relativa al Turismo sostenibile: “Favorire la pratica dell’albergo diffuso (struttura ricettiva alberghiera distribuita in più edifici della località) al fine di recuperare immobili storici disabitati o caduti in rovina”.

 

Giugno 2006: a Rimini la prima Giornata dell’Albergo Diffuso
Il 15 giugno si è tenuta a Rimini la prima Giornata dell’Albergo diffuso, organizzata dallo Studio GDA. 150 i partecipanti ai tre convegni in programma. Il pomeriggio si sono incontrati i gestori degli Alberghi Diffusi che hanno dato vita all’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi. Il Sole 24 Ore, Io Donna, Club 3, Rai Uno, TTG, Agenzia di Viaggi, Guida Viaggi, hanno parlato dell’evento di Rimini mostrando un interesse crescente verso l’ospitalità diffusa “made in Italy”.
La giornalista tedesca Luzia Braun ha realizzato un servizio sugli AD, andato in onda sul secondo canale della tv tedesca ZDF.

 

Maggio 2006: “Albergo diffuso” non si traduce
La
guida tedescaAbruzzen” scritta da Sabine Becht e Sven Talaron, dedica un paio di pagine a Santo Stefano di Sessanio e una scheda all’albergo diffuso Sextantio. La definizione di “albergo diffuso” non è tradotta, ma resta – correttamente - in italiano (pag. 151).
Il prossimo incontro dei gestori degli alberghi diffusi si terrà a Rimini in occasione del Salone delle Autonomie Locali EURO P.A. (15 giugno).
Salvatore Sulis assessore del Comune di Sarroch e Mauro Marras presidente Confartigianato della Sardegna chiedono un marchio che certifichi la qualità degli AD, per distinguerli dagli “abusivi”.

 

Aprile 2006: Anche la Liguria parla di AD
Il mensile Gambero Rosso, a firma Mara Nocilla, dedica un lungo reportage al fenomeno degli alberghi diffusi, con schede di 18 strutture (dal Friuli al Molise).
A Bologna dieci Amministrazioni Comunali hanno partecipato al secondo Seminario nazionale sull’AD organizzato dal Cisel. Anche la Regione Liguria prevede di normare l’AD.
E’ uscita la nuova news sugli alberghi diffusi.

 

Marzo 2006: il convegno di Sarroch
Convegno regionale sull’albergo diffuso in Sardegna, a Sarroch (Cagliari).
I Viaggi di Repubblica propongono l’AD di Sepino (CB).
Aperto il Centro Studi sull’Albergo Diffuso; la sede è in via Battelli 10, a S. Agata Feltria (PU).
E’ uscita la nuova news sugli alberghi diffusi.

 

Febbraio 2006: Anche le Marche vogliono classificare l’AD
Presentato alla Bit di Milano l’albergo diffuso “temporaneo”, un Prodotto d’Area del Sistema Turistico Po di Lombardia, organizzato dalla Provincia di Mantova e da un gruppo di operatori della città.
Anche la regione Marche sembra voglia adottare nella sua normativa l’albergo diffuso, nei termini messi a punto da chi cura questo Osservatorio.

 

Gennaio 2006: il seminario di Piacenza
Il 12 gennaio si è svolto a Piacenza un seminario sugli AD, promosso dall’Assessorato al Turismo della Provincia.
Trenta milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive dei centri storici dei piccoli comuni. Con questa decisione la regione Sardegna considera l’AD come il volano dello sviluppo turistico, in particolare delle aree interne.
In Sardegna si terrà il 2° Convegno nazionale degli Alberghi diffusi. Se volete partecipare continuate a  seguire questo sito web e scriveteci.

 

Dicembre 2005: tutti ne parlano, ma pochi lo fanno
Povero albergo diffuso, tutti ne parlano, ma ognuno lo interpreta a suo modo!

I progetti di albergo diffuso in corso sono un’infinità. E’ letteralmente impossibile darne conto. Molto spesso si tratta di privati che decidono di ristrutturare alcune case a fini turistici, più spesso si tratta di Comuni che vogliono rivitalizzare dei borghi.
Questo Osservatorio, e le indicazioni che si possono trovare in questo sito, sono rivolte soprattutto a loro, perché con umiltà facciano proprie le esperienze e le teorie che in Italia sono state messe a fuoco negli ultimi 20 anni. A volte infatti alla definizione di albergo diffuso corrisponde davvero un albergo diffuso, altre volte si tratta solo di un’etichetta che nasconde una qualche forma di ospitalità in case sparse.

 

Novembre 2005
Anche il 14° Rapporto sul Turismo Italiano dedica qualche spazio all’Albergo diffuso. A pag. 292 (proponendo una versione minimalista del modello AD), ed a pag. 454 dedicando un paragrafo al fenomeno, firmato da Gavino Maresu.

 

Ottobre 2005
La Regione Calabria pensa di finanziare le strutture ricettive nei centri storici secondo la formula dell’albergo diffuso, ha dichiarato alla stampa Beniamino Donnici, Assessore regionale della Calabria.
Il Cisel del Gruppo Maggioli, ha organizzato a Bologna il primo seminario nazionale sul tema dell’albergo diffuso rivolto agli Enti Pubblici. Erano presenti rappresentanti di comuni e province delle regioni della Puglia, del Veneto, dell’Emilia Romagna, Umbria e Marche.

 

Settembre 2005: Presentata la Scuola degli Alberghi diffusi.
Lo scopo della Scuola è quello di favorire la nascita degli Alberghi Diffusi e rafforzare le conoscenze di chi già opera. Il primo modulo della Scuola che punta ad avere tre sedi (Friuli, Sardegna e Molise).
E’ uscito il nuovo numero della news dedicata agli AD.

 

Agosto 2005
Italia Oggi del 26 agosto dedica un articolo al tema degli alberghi diffusi di Andrea Lovelock dal titolo “Cresce in Italia l’albergo diffuso”.
13 agosto ’05 il quotidiano Il Foglio dedica a Daniele Kilhlgren una pagina intera (la definizione di albergo diffuso utilizzata dal giornalista Marco Palombi è “un hotel che ha una struttura centrale e per il resto è disseminato per le case del paese”.
“Una vera e propria esplosione di tipologie di ricettività che una ventina di anni quasi fa non esistevano", così si esprime Emilio Becheri nel rapporto 2005 sul Turismo italiano negli appartamenti.

 

Luglio 2005: Al turista piace l’albergo diffuso
Pubblicati gli Atti del Convegno di Campobasso. Ecco l’indirizzo per ordinarli: http://www.internetbookshop.it/ser/serpge.asp?type=keyword&x=diffusi
Il turista di terza generazione non vuole né hotel né case in affitto: l'ospitalità è all'insegna del contatto con il luogo, meglio se rappresentato da dimore o borghi storici. A descrivere le caratteristiche di questo vero e proprio modello turistico made in Italy, gli alberghi diffusi, di cui l'Italia sembra essere pioniera assoluta, è l'indagine pubblicata nel volume «Il fenomeno degli alberghi diffusi in Italia», a cura di Giancarlo Dall'Ara e Michele Esposto e presentato ieri. La promozione dell'albergo diffuso nel Paese rappresenta non solo un’importante occasione per il turismo nazionale ma anche, è stato sottolineato, una concreta possibilità per recuperare un patrimonio abitativo abbandonato e per rilanciare la vita e l'economia dei piccoli centri e borghi della penisola, ricchi di storia e cultura, di tipicità artigianali ed enogastronomiche. Nel volume vengono analizzate le caratteristiche di circa 60 esperienze sviluppate nel Paese, con un'attenzione particolare a casi esemplari anche in Abruzzo. (Il Tempo 19 luglio)

 

Giugno 2005
Lunedì 27 giugno il Sole 24 Ore dedica un articolo all’albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio, a firma di Anna Casanova.
L’11 giugno si è tenuto a Sorridile, piccolo centro in provincia di Nuoro, un interessante seminario sull’albergo diffuso. In occasione dell’iniziativa Battistino Ghisu, presidente del Gal “Montiferru Barigadu Sinis”, ha annunciato che sarà costituita una Scuola decentrata per i gestori di alberghi diffusi, con sedi in Sardegna, in Friuli e in Molise.

 

Maggio 2005: Viaggio tra i Borghi di Suite e Gambero Rosso
La rivista Suite dedica un lungo reportage agli alberghi diffusi nel suo numero di aprile. L’articolo è a firma Silvia Salvaderi. Tra gli alberghi dei quali si parla quelli di Santo Stefano di Sessanio, Antica Dimora del Gruccione, Capo Santa Maria di Leuca.
Il Gambero Rosso del mese di maggio dedica un bell’articolo all’Antica Dimora del Gruccione di Santulussurgiu. E’ uscito il numero zero della newsletter degli alberghi diffusi.

 

Marzo 2005: anche Casamica parla del fenomeno degli alberghi diffusi
Un’altra conferma del successo della formula viene dalla rivista Casamica, e da un lungo reportage dedicato dal quotidiano La Repubblica al caso “Sessanio”, l’albergo diffuso in provincia dell’Aquila (v. l’articolo del mese in questo stesso sito web).
A livello europeo per indicare questa formula di ospitalità si usa la definizione italiana “albergo diffuso”. Non è un caso.

 

11 marzo 2005: Albergo diffuso: Italia capofila
“L'agriturismo è bello, ma fuori città, il bed and breakfast è una buona soluzione, ma non a tutti piace stare in casa di altri. La terza via del turismo sostenibile è allora l'albergo diffuso, una formula nella quale l'Italia è pioniera e sulla quale le regioni più attente all'ambiente e alle richieste di nicchia stanno puntando molto. Intanto la definizione, così come la fornisce la prima legge regionale, quella della Sardegna, che ha inserito questa tipologia ricettiva nelle norme sul turismo. Per albergo diffuso si intende la "struttura ricettiva ubicata nei centri storici dei Comuni, caratterizzata da unicità del servizio di ricevimento e di servizi comuni, per unità abitative in locali separati distanti non oltre 200 metri dall'edificio centrale". Significa che si hanno le comodità dell'hotel, ma le stanze sono ricavate da edifici già esistenti, ristrutturati, che possono non essere nello stesso stabile della reception, ma non distano più di 200 metri.” (dall’articolo di Cristina Nadotti su Repubblica)

13 febbraio 2005: finanziamenti per gli alberghi diffusi della Sardegna
Alle 10.30, presso gli spazi del Press Office dello stand in BIT si è svolto l’incontro tra l’assessore regionale del Turismo Luisanna Depau e gli operatori dell’albergo diffuso sul tema “Verso una nuova normativa degli alberghi diffusi”.
“Ci saranno finanziamenti per l'albergo diffuso e sarà prevista una formazione per chi vorrà intraprendere questa attività”, ha detto durante il confronto l'assessore Depau. “L'albergo diffuso va incontro alla linea della giunta che ha come obiettivo la riqualificazione delle strutture esistenti e la destagionalizzazione. Per favorire il suo sviluppo faremo una guida che riunisca le strutture isolane”.
L’incontro, coordinato da Giancarlo Dall’Ara, è stato un importante momento per fare il punto sulle prospettive di questa forma ricettiva, a basso impatto ambientale e di grande appeal per i turisti, nei confronti della quale la Sardegna è stata la prima regione italiana a dotarsi di una normativa. L'assessore parlando con gli operatori, si è anche detta disponibile ad attivare un progetto di collaborazione con altre regioni di cui la Sardegna può essere capofila, per favorire lo sviluppo dell'albergo diffuso.

 

14 dicembre ’04: Assessore Depau: nuovi alberghi? Nelle zone interne
 I nuovi alberghi? Nell'interno dell'Isola. Lo ha ripetuto nei giorni scorsi l'assessore regionale al Turismo Luisanna Depau, intervenendo a un convegno sull'albergo diffuso svoltosi a Campobasso. «Il potenziamento e la riqualificazione delle strutture ricettive già esistenti - spiega l'assessore in una nota diffusa ieri - e la creazione di nuovi complessi nelle aree interne dell'isola, da realizzarsi mediante la riconversione a fini turistici dell'edilizia esistente, è uno degli obiettivi prioritari della Regione». Il turismo, si legge ancora nel comunicato, è una delle risorse con maggiori possibilità di sviluppo economico per la creazione di occupazione, per la salvaguardia delle specificità culturali e la tutela e la valorizzazione dell'ambiente. «In alcuni Paesi europei, negli ultimi anni è aumentata la richiesta da parte dei turisti di conoscere i luoghi visitati nella loro autenticità e di riscoprire le culture e le tradizioni locali nel pieno rispetto dell'ambiente culturale»: da qui la nascita di strutture ricettive di qualità ricavate dal patrimonio edilizio esistente, ma non più utilizzato (monasteri, castelli, case di campagna). (Unione Sarda)

2 dicembre ’04: A Campobasso, il 6 e 7 dicembre, la Prima Conferenza Nazionale sull’Albergo diffuso.
L'evento trae spunto dalla crescente diffusione di una particolare tipologia di turismo in molte aree del nostro Paese, quella appunto dell'Albergo Diffuso, che si caratterizza per proporre agli ospiti un modello di ospitalità originale e al tempo stesso fortemente legato alla cultura italiana dell’ospitalità.
Le esperienze finora maturate indicano che questa tipologia di offerta turistica consente di intercettare quei segmenti di domanda sempre più interessati, per i propri soggiorni e vacanze, a mete nuove o alternative, in cui ritrovare tranquillità, ambiente incontaminato, valori, tradizioni e ritmi di vita da sempre appannaggio dei centri minori.
Inoltre, l'attivazione di simili iniziative consente di offrire nuove possibilità di lavoro e di reddito grazie all'attivazione di un indotto di attività, contribuendo anche a limitare lo spopolamento di molti piccoli centri, in particolare di quelli più interni del nostro Paese. Sulla base di tali assunti, gli obiettivi di questa prima Conferenza Nazionale sono molteplici:
- favorire la messa in rete e la conoscenza su più vasta scala di tali iniziative;
- affrontare i problemi connessi alle prospettive di mercato di questa offerta anche alla luce dell'evoluzione della domanda e delle nuove esigenze del turista;
- verificare le possibilità di giungere ad una classificazione di tali strutture incentrata sui concetti di qualità e di vivibilità del contesto territoriale;
- consentire, infine, di verificare l'interesse di singoli investitori e gruppi imprenditoriali nell'attivazione di iniziative di recupero, valorizzazione e utilizzo a fini turistici del ricco patrimonio urbano dei piccoli centri.

 

4 settembre ’04: L’esperienza dell’albergo diffuso Antica Dimora del Gruccione
E il turismo diventa fattore propulsivo, un turismo ambientalmente sostenibile che ha fra i suoi protagonisti Gabriella Belloni, passata dalle aule universitarie e dall’insegnamento della filosofia alle stanze della casa seicentesca dei Mura-Camosso e dei Meloni, già all’avanguardia nell’Ottocento come produttori del cognac di Sardegna e di acquavite di qualità oltre che allevatori di cavalli della razza anglo-arabo-sarda. Veronese di nascita, madre sarda, Gabriella Belloni ha trascorso qui molte delle vacanze estive. E ha finito per restare attaccata alle sue radici così fortemente da trasferirsi a Santulussurgiu in una casa elegante, tutta di pietra, ricca di archi e volte, travi a vista, caminetti, antichi ferri battuti eleganti. L’albergatrice abita in un’ala dell’antica dimora da lei intitolata al gruccione, uccello tropicale elegante e coloratissimo che arriva sulle montagne vulcaniche che sovrastano il paese a giugno, come tanti villeggianti. «Dal 2002-racconta- ho trasformato quattro stanze in albergo, diffondendo poi l’iniziativa con altrettante stanze della casa antistante di proprietà della mia socia, Maria Onni, maestra nell’arte di produrre il casizolu. È un lavoro impegnativo, dura dodici mesi all’anno, ora siamo al tutto esaurito, come durante il Carnevale e la Settimana Santa. Vengono qui da tutta Italia, dalla Germania, si affacciano inglesi e statunitensi, slavi e giapponesi, molti sardi, cagliaritani soprattutto, arrivano prevalentemente non d’estate». (Unione Sarda)

 

11 febbraio 2004
Articolo di Giancarlo Dall’Ara sugli AD, pubblicato sul quotidiano economico Italia Oggi, a pag. 14.

 

Dicembre 2003, l’AD Sextantio: testimonial dell’Abruzzo all’estero
Il quotidiano il Sole 24 Ore del 25 giugno 2003 presenta il progetto di AD di Santo Stefano di Sessanio (apertura prevista nel 2004).
Daniele Elow Kihlgren è divenuto una sorta di testimonial della comunicazione all’estero, utile per mostrare un Abruzzo interno dinamico, in ripresa, in grado di catalizzare l’interesse di investitori stranieri, ecc. A. Bini, “Il progetto Sextantio: l’effetto Toscana nell’Abruzzo aquilano”, in A. Bini, T. Paolini “Oltre la Bit: analisi e tendenze del turismo nell’Abruzzo aquilano”, Emme3 Editrice, Sulmona, 2003, p. 142. ss

 

Novembre 2003: il fenomeno dell’Albergo Diffuso
Il XII Rapporto sul Turismo Italiano curato da Mercury per conto del Ministero Attività Produttive, da pag. 351 a pag. 363 pubblica il secondo Report sul fenomeno dell’Albergo Diffuso in Italia, a firma di Giancarlo Dall’Ara e Paolo Marongiu (Origini, Definizione, Normativa, Situazione attuale e prospettive).

 

Luglio 2003
Il giornale professionale L’Albergo nel n. 4 del 2003 ospita un articolo di Paolo Marongiu dal titolo “Una realtà in crescita: l’albergo diffuso”.
La Regione Friuli VG riconosce l’AD di Folgaria.
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Marzo 2003
Il Bollettino ufficiale della Regione Lazio del 20 marzo 2003 pubblica le Linee Guida di indirizzo per la redazione e la realizzazione di un Piano di Sviluppo Turistico dell’Appennino laziale curato da G. Dall’Ara. A pag. 37 si propone l’idea dell’albergo diffuso, con una scheda descrittiva.

 

Febbraio 2002: Albergo diffuso: un’idea che piace, esce il primo Report sull’Albergo Diffuso
“La Rivista del Turismo” del Touring Club Italiano nel numero 1 del 2002 pubblica, a firma di Giancarlo Dall’Ara, il primo Report sull’Albergo diffuso in Italia.

 

16 gennaio 2002
Il Friuli, 4 anni dopo la Sardegna, interviene con una legge che regolamenta (male) gli Alberghi Diffusi. Peccato, per una volta bastava copiare bene quello che si era fatto altrove. Il legislatore confonde un network di case, anche molto distanti tra loro, con un “albergo diffuso”.

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8 Dicembre 2001: “Fino ad un mese fa non sapevo nemmeno cosa fosse un AD”
Il quotidiano La Stampa di Torino pubblica un articolo di Edoardo Raspelli col titolo “Che bello: la Sardegna ha inventato l’albergo diffuso”. L’articolo che inizia così “Fino ad un mese fa non sapevo nemmeno cosa fosse”, descrive l’AD Sas Benas di Santulussurgiu, il primo Albergo Diffuso ufficialmente riconosciuto in Italia da una Regione.

Settembre 2001
Il mensile Dove dedica un lungo articolo al fenomeno degli AD (“un nuovo modo di fare vacanza”).

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Marzo 2001
Il 23 marzo nella sede della Comunità Montana Monti del Trasimeno (PG) viene presentato il Piano di Sviluppo turistico, all’interno del quale è indicata la formula dell’Albergo Diffuso.

 

Maggio 2000
Modelli originali di ospitalità” è il titolo di un volume di Giancarlo Dall’Ara edito da FrancoAngeli. Un capitolo è dedicato all’Albergo diffuso.

 

Marzo 1999
Nelle linee del Piano di sviluppo turistico di Piazza Armerina, redatte da Giancarlo Dall’Ara per conto dell’Amministrazione Comunale, si propone di realizzare un albergo diffuso nel centro storico della cittadina siciliana.

 

Ottobre 1998
Convegno
a Sinnai (CA) sull’Albergo Diffuso organizzato dalla Pro Loco e da Ninni Manca.
L’Unione Sarda dell’8 ottobre dedica un articolo al Convegno a firma R.S..
In questo stesso mese viene presentato a Siniscola il Piano di marketing Gal Baronie, che contiene una proposta di albergo diffuso.

 

23 luglio 1998 la Regione Sardegnaprima in Italia - classifica l’albergo diffuso come forma di ospitalità alberghiera distinta dalle altre
Il quotidiano la Nuova Sardegna pubblica un articolo col titolo “Turismo, nasce l’albergo diffuso”; all’interno dell’articolo sono anticipati i contenuti della normativa regionale che sarà pubblicata il 12 agosto 1998. La normativa si ispira al progetto di Albergo Diffuso messo a punto dallo studio GDA per conto della Comunità Montana Marghine Planargia (Piano di sviluppo turistico della CM Marghine Planargia), pubblicato nel 1995.

 

29 giugno 1998
Giornata di studio “L’albergo diffuso: una nuova forma di accoglienza”, Santulussurgiu, 29 giugno 1998; il convegno è organizzato dal Gal Montiferru diretto da Tore Polo, e da Tiziana Tirelli. Relatore Giancarlo Dall’Ara.

 

11 marzo 1998
Pure in assenza di una normativa la Regione Sardegna comincia a prevedere misure per favorire lo sviluppo dell’albergo diffuso.
Nell’articolo 3 della Legge Regionale 11 marzo 1998, n. 9, è prevista una norma che garantisce la concessione di contributi per “l’adeguamento, completamento, ristrutturazione, trasformazione, ampliamento e ammodernamento di strutture ricettive classificabili ai sensi della legge regionale 14 maggio 1984, n. 22, con esclusione delle strutture a carattere di multiproprietà e compresa la riconversione di strutture edilizie esistenti in forma di albergo diffuso”.
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1997
Il Piano di sviluppo turistico di Rovereto (TN), del quale l’Amministrazione comunale pubblica una sintesi, contiene una scheda sull’Albergo Diffuso.

 

Settembre 1995: pubblicato il progetto AD Bosa
La casa editrice de Il Ponte pubblica il Piano di Sviluppo turistico della Comunità Montana Marghine Planargia, curato da Giancarlo Dall’Ara. Il volume contiene a pag. 71 il progetto di Albergo Diffuso, con il titolo: “Albergo Diffuso. Bosa: Laboratorio per una soluzione ricettiva innovativa e replicabile”.
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14 aprile 1992
La Confesercenti regionale dell’Emilia Romagna pubblica uno studio che ha per titolo “Un manifesto per la qualità”. Lo studio individua i modelli di ospitalità dominanti e ipotizza i nuovi modelli possibili. Tra questi ultimi cita l’albergo diffuso (pag. 13).

 

8 ottobre 1989
Il settimanale riminese Il Ponte dedica un nuovo articolo di due pagine al progetto Albergo Diffuso di San Leo. L’articolo di Enrico Rotelli ha come titolo “San Leo: il centro storico diventa un albergo”.

 

25 giugno 1989
Il settimanale Il Ponte parla del progetto di Albergo Diffuso studiato per San Leo da Giancarlo Dall’Ara, in un lungo articolo a firma Francesca Cevoli.

 

14 aprile 1989: Conferenza stampa sul progetto Albergo Diffuso di San Leo
Il Resto del Carlino presenta il progetto turismo dell’Amministrazione Comunale di San Leo (PU) realizzato dallo Studio GDA. L’articolo ha per titolo “Albergo diffuso, il nuovo antidoto contro il turismo mordi e fuggi”.

 

20 novembre 1987: progetto Albergo Diffuso a Vitulano
Convegno organizzato dal Comune a Vitulano (BN) sul tema “Quali progetti per il turismo verde nelle zone interne”, presente l’Assessore regionale del turismo della Campania Eduardo Del Gado. Tra le proposte contenute nella relazione e nei progetti presentati da G. Dall’Ara quella di un Albergo Diffuso a Vitulano. I temi del convegno sono stati ripresi dal quotidiano Il Mattino del 27 novembre con un articolo di Nico De Vincentiis (ma anche dalla stampa locale Messaggio d’Oggi 26 nov.. e La Provincia 26 novembre 1987).

 

1984
Icie e Regione Emilia Romagna pubblicano una voluminosa ricerca: Progetto turistico per la Val d’Enza. A pag. 258 il paragrafo “Una ipotesi di progetto per il turismo nella Val d’Enza”, curato da Giancarlo Dall’Ara, contiene una definizione di Albergo diffuso ed una breve descrizione dell’idea progettuale.

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